venerdì 19 settembre 2014

ROMA, INFORTUNI E TURNOVER

La notte dei sogni di "coppe" e di "campioni" è alle spalle, la Roma -da due giorni-sudia la formazione da opporre all'ex Zeman. Out Astori e Iturbe (con Castan in condizioni precarie), Garcia dovrà ridisegnare la sua difesa. Al centro, quindi, spazio a Yanga-Mbiwa che affiancherà il colosso greco Manolas. Altro dubbio in difesa riguarda il ruolo del terzino: potrebbe andare in panchina Maicon, che lascerebbe spazio sulla fascia destra a Torosidis, con Cole pronto a difendere sulla sinistra. In attacco, con Iturbe infortunato, spazio a Destro, con Gervinho e Florenzi sulle fasce. In mediana torna De Rossi che si riprende il posto e completa il reparto con Nainggolan e Pjanic.

sabato 6 settembre 2014

IL CASO MAICON...

 Desaparecido con la Roma, dove non ha giocato neanche un secondo in questa nuova stagione, il terzino brasiliano ha giocato tutti i 90 minuti con la maglia del Brasile nel match vinto 1-0 (gol di Neymar) dai verdeoro contro la Colombia. I tifosi non l'hanno presa benissimo...Il calciatore, comunque, farà oggi rientro nella capitale per poi esordire, probabilmente, in Champions League il 17 settembre.

martedì 2 settembre 2014

Non solo Iturbe: Sabatini da 8





Tra Juventus e Roma, almeno sul mercato, la spuntano i giallorossi. Se l'anno scorso i campioni d'Italia meritarono l'exaequo, stavolta Sabatini (8) supera Marotta (7,5) in pagella. Non è solo la sfida per Iturbe a premiare il mercato romanista: mettiamoci anche la super vendita di Benatia al Bayern e gli arrivi di Manolas, Holebas, Astori e YangaMbiwa. Oltre allo sprint - scrive La Gazzetta dello Sport (C. Laudisa) - che gli ha permesso di bloccare il talentuoso Rabiot, in arrivo a gennaio nonostante l'interesse delle milanesi.(www.romanews.eu)

lunedì 1 settembre 2014

Rabiot: è fatta !

Adrien Rabiot e la Roma, una storia d'amore a lieto fine. Il goiellino francese ha salutato i compagni, confessando loro che sarebbe andato a Roma. Trattativa saltata? Assolutamente no. Piccoli e risolvibili problemi legati alle modalità di pagamento (i famosi dettagli...). Le parole del presidente del Psg, in tal senso, non lasciano spazio alle interpretazioni (  «Vogliamo ancora pensarci qualche ora - ha detto - ma è possibile che Adrien vada alla Roma. Se l’offerta che ci è stata presentata rimane quella…» ). Entro le 23 di questo lunedì, ultimo giorno dimercato, il calciatore francese sarà giallorosso.

domenica 31 agosto 2014

Holebas firma. Ora Rabiot e un centrale

Sabatini - sfumato Basa - ha rispolverato una lunga lista di alternative: in pole c'è Rolando, pronto a liberarsi dal Porto per circa 2 milioni. Ma nella lista ci sono anche Manga del Lorient (operazione da 4 milioni) e i sempreverdi Balanta (difficile: costo 6 milioni) e Campagnaro. E non è affatto escluso che spunti un nome a sorpresa, visto che Sabatini ha ancora una casella di extracomunitario da riempire. Intanto è arrivato il terzino sinistro Holebas. Il trentenne è atterrato ieri nella capitale, prima di sostenere le visite e siglare un triennale da un milione netto circa a stagione da sommare al milione (più 500.000 euro di bonus) che i giallorossi verseranno nelle casse del club greco per il cartellino. Poi ha visto la partita in tribuna.

Il tira e molla di Sabatini - scrive Il Tempo (A. Serafini) - potrebbe nascondere però un'altra sorpresa. «Walter sta lavorando su un paio di acquisti», ha detto Pallotta prima di riunirsi a cena con Sabatini. Nelle prossime ore i giallorossi tenteranno l'assalto a Rabiot, centrocampista classe '95 del Psg. Il francese, anche lui a scadenza 2015, è un pallino condiviso sia da Garcia (ha contattato il ragazzo al telefono) che dal ds. La Roma è convinta di avere una corsia preferenziale col Psg e l'entourage del giocatore, felice della destinazione. Ma ci sono due ostacoli. In primis l'Arsenal, che non si arrende e rilancia fino a 20 milioni, mentre i giallorossi, forti del «sì» di Rabiot, puntano a spenderne 4 subito e altrettanti a giugno. Oppure tutto rinviato a gennaio, quando mancheranno 6 mesi alla scadenza del contratto. Ma Garcia lo aspetta subito.(www.ROMANEWS.eu)

venerdì 29 agosto 2014

DESTRO IN BILICO

Ieri pomeriggio il ds Sabatini ha incontrato l'agente di Fernando Torres. Galliani, colto di sorpresa dall'intromissione giallorossa, ha lanciato un ultimatum all'entourage dello spagnolo, con scadenza a mezzogiorno di domani. La Roma vuole Torres, ma la valutazione del cartellino di Mattia Destro (che la Roma desidererebbe inserire nella trattativa) è troppo alta secondo il Chelsea (24 milioni di euro circa). Probabile, ultimo,contatto nella giornata odierna.

mercoledì 27 agosto 2014

IL SEGRETO E' IL TESORETTO !







-Il corriere della sera (di M. Colombo / A. Ravelli)_
Chi ce l’ha, ci pensa mille volte prima di investirlo, perché, di questi tempi, neanche un euro va sprecato. Chi non ce l’ha, attende gli ultimi sviluppi di mercato per vendere il giocatore in esubero garantirsi la disponibilità per un botto last minute. Il «tesoretto» è il vero protagonista del mercato. La Roma, che cede il difensore centrale Mehdi Benatia al Bayern per 26 milioni(più 4 di bonus, incassando il doppio di quanto aveva speso comprandolo dall’Udinese) ne investe subito 13 per Kostas Manolas. Ma non può esagerare: i soldi di Benatia servono anche per rientrare dalla spesa di Iturbe, in seguito alla quale il saldo del mercato era a -25 milioni. L’idea è completare la rosa con il centrocampista colombianoBalanta, 21 anni, che piace a Sabatini (su cui però c’è anche la Samp) o, in alternativa, Marco Basa. Sembra invece sfumare la vendita di Destro (il Chelsea non vuole spendere 25 milioni).
Chi avrebbe accumulato una bella cifra (i 20 milioni della vendita di Mario Balotelli) è il Milan, ma Silvio Berlusconi non vuole reinvestirli tutti sul mercato: devono servire anche per ripianare i mancati introiti della Champions. Così, dopo lo stop del presidente a Eto’o (che Galliani sabato aveva già contattato: «La maglia numero 9 del Milan è tua») nei piani ci sono due arrivi in prestito: il primo è l’attaccante, preferibilmente centrale, con Fernando Torres in cima ai desideri. «È una grande prima punta, ma vediamo anche le sue motivazioni », ha detto Galliani che aspetta entro oggi il sì del giocatore al prestito. L’ostacolo maggiore è l’ingaggio (7 milioni netti) a cui il Chelsea deve contribuire. Fabio Borini è l’alternativa (già avviata un’indagine con il Liverpool). A seguire restano in piedi le ipotesi Negredo e Mitroglou, svanisce Soldado (ieri il Tottenham ha rifiutato il prestito, chiedendo 12 milioni o, in alternativa, De Sciglio: proposta respinta). Se queste dovessero andare male, la scelta devierà su un esterno d’attacco, con Lestienne già bloccato. Il secondo arrivo sarà un centrocampista e il Milan è molto vicino a chiudere per van Ginkel, 22 anni, del Chelsea: inviata una proposta ufficiale, con diverse formule.

domenica 24 agosto 2014

BENATIA : CORSA CONTRO IL TEMPO




La Roma ha fretta di cedere. Non si tratta di un'esigenza economica, ma di una necessità ambientale. La società di Trigoria vorrebbe preparare con serenità la gara d'esordio in campionato (30 agosto, Stadio Olimpico, contro la Fiorentina di Montella) e, cosa più importante, capire chi schierare al centro della difesa. Sabatini volerà in Germania e chiuderà per una cifra inferiore ai 35 milioni che aveveva, inizialmente, in mente. Si parla, infatti, di 25 milioni di euro più bonus per la Roma e di 2,8 per quattro anni al centrale marocchino. Manolas non è più lontano, con Sabatini che ha in pungo il calciatore. Un'operazione che potrebbe essere chiusa senza troppe difficoltà.

sabato 23 agosto 2014

IL MENESTRELLO SE NE VA...






...e con lui Benatia. Era nell'aria, e domani,al massimo lunedì, arriverà l'ufficialità. Al momento il "menestrello" vince la sfida con Sabatini (Benatia ceduto alla valutazione del procuratore e ricco contratto al calciatore), ma attenzione, la guerra non è ancora finita. Infatti, se Sabatini riuscisse a sostituire il marocchino con il greco Manolas (mettendo via anche un pò di denaro), la Roma avrebbe tratto il massimo da una situazione difficile (e forse non gestita benissimo...). La Roma ha la necessità assoluta di mettersi alle spalle questa brutta storia, per poter finalmente preparare al meglio l'esordio casalingo contro la Fiorentina di Montella. I giocatori se ne vanno, la Roma resta...

venerdì 22 agosto 2014

DEADLINE...?





Una storia infinita quella relativa alla cessione del centrale marocchino Benatia. Sembra essere fallita, definitivamente, la trattativa con il Bayern Monaco per il passaggio nel club campione di Germania del forte centrale giallorosso. Intanto sembrerebbe esserci una deadline per chiudere definitivamente un tormentone che rischia di alterare l'equilibrio del gruppo. Probabilmente si attenderà sino a lunedì prossimo prima di, eventualmente, chiudere le trattative esistenti (si parla anche di Arsenal nelle ultime ore) e lavorare al rientro del caso ricucendo lo strappo. Non sarà facile, ma la Roma ha la necessità di preparare serenamente il difficile esordio casalingo in campionato contro la Fiorentina.

1 x 2





 Benatia in uscita e due in entrata. La strategia di Sabatini (che cerca di salvare il salvabile) è chiara. Il centrale marocchino è ormai un ex giallorosso, per una cifra che si aggira intorno ai 30 milioni di euro più bonus. Chiriches è bloccato, mentre per Basa si dovranno limare dei piccoli dettagli (il calciatore muore dalla voglia di riabbracciare Garcia). Le due operazioni consentirebbero alla Roma d'investire appena 12 milioni di euro. La vittoria del bilancio e la sconfitta di chi, probabilmente, si è preso gioco di qualche menestrello...





giovedì 21 agosto 2014

TUTTO IN UNA NOTTE






Jovetic, Nastasic,Chiriches, Torres ed Eto'o....Sono solo alcuni dei nomi rimbalzati per tutta la notte relativi al viaggio londinese del duo Baldissoni-Sabatini. In realtà, purtroppo, gli eventuali acquisti, in questo caso, c'entrano poco o nulla. La Roma è in Inghilterra per vendere Benatia e cercare, parallelamente, il suo sostituto. Una situazione paradossale se si pensa al lungo contratto che lega il calciatore marocchino alla società giallorossa. Le offerte scasrseggiano ed il Bayern Monaco non sembra disposto a spendere troppo per un calciatore senza alcuna esperienza a livello internazionale (offerta inferiore ai 20 milioni di euro). Fra tutti i nomi che circolano per il ruolo di vice Benatia, quello di Basa è il più caldo. Si tratta di un calciatore che piace moltissimo al tecnico Garcia; un nome che tuttavia non piace alla piazza. Importanti novità nelle prossime ore...

mercoledì 20 agosto 2014

Prima più lontano, poi vicino. La telenovela Benatia continua






-La Gazzetta Dello Sport di A.Pugliese- 
Nessuna fumata, né bianca né nera. La telenovela Benatia va avanti così e forse vedrà il suo epilogo solo tra qualche giorno. Soprattutto dopo la giornata di ieri, in cui è successo un po’ di tutto, con l’incontro a Milano tra il d.s. giallorosso Walter Sabatini e Moussa Sissoko (l’agente del difensore marocchino) e Mehdi prima un po’ più lontano dalla Roma, poi assai più vicino. Tutto, sempre considerando che sul mercato Benatia ci sì è messo da solo e la Roma, di fatto, non ce l’ha mai tolto (tanto che l’attesa conferenza chiarificatrice annunciata da Garcia in America non è mai arrivata). 



INCONTRO E RETROSCENA Sissoko e Sabatini, dunque, si sono visti e chissà se avranno parlato anche della famosa storia del menestrello (come il d.s. apostrofò l’agente). Di certo, hanno parlato di mercato e rinnovi, con Sissoko che ha ribadito alla Roma il dispiacere di Mehdi per le mancate promesse ricevute al momento della firma e Sabatini che ha replicato offrendo un adeguamento di contratto superiore a quello che era nelle sue intenzioni: circa 2 milioni, con 500mila euro di bonus. Il risultato? Le parti si sono riviste già ieri sera dopo la partita. Con Sissoko e Sabatini a cena insieme. Le parole di Sabatini nel primo incontro, infatti, non avevano convinto Sissoko, tanto che l’agente aveva fatto filtrare come la voglia di Mehdi di cambiare aria fosse rimasta intatta. E lo stesso Benatia aveva anche pensato di non partecipare più alla presentazione serale della squadra. Alla fine, invece, il marocchino c’era, e ha regalato un segno distensivo. In serata, infatti, Mehdi ha deciso di valutare l’offerta giallorossa, sperando però sempre in qualcos’altro. 



ALLA FINESTRA Sissoko, infatti, è convinto che alla fine il Bayern Monaco possa salire con l’offerta, arrivando ai 30 milioni che potrebbero convincere la Roma ad accettare (sempre che i giallorossi abbiano una carta di riserva, come Basa del Lille o Chiriches del Tottenham). «Benatia? Preferisco non parlarne. Se dico qualcosa, automaticamente il suo valore si alza», le parole di Ruminigge, presidente del Bayern. Che confermano come i tedeschi non abbiano mollato l’osso, nonostante non siano convinti di spendere tanto per un giocatore che non ha mai fatto la Champions. La guerra di nervi si giocherà anche su questo: da una parte il Bayern a caccia di uno sconto convinto che Sabatini voglia vendere (temendo la «tenuta mentale» del giocatore), dall’altra la Roma forte del contratto in essere di 4 anni. 



DISCORSO PUNTA  Intanto i giallorossi si sono rifatti vivi con Luiz Adriano, la punta centrale dello Shakhtar Donetsk, offrendo 16 milioni di euro per portare a casa l’attaccante brasiliano. Il che, però, vorrebbe dire un addio definitivo a Destro (su di lui c’è sempre il Chelsea). «Se Mattia andrà all’estero, io lo seguirò», ha commentato ieri Ludovica Caramis, sua futura sposa (matrimonio previsto il primo settembre). L’impressione è che anche qui, nei prossimi giorni qualcosa succederà.

martedì 19 agosto 2014

La Roma si presenta sognando lo scudetto




GASPORT (A. PUGLIESE) – Sarà una festa, anche se mancherà il cerimoniere, Jimmy Pallotta, in arrivo a Roma a fine mese. Ma sarà pure il primo vero open day della Roma americana, il primo con tanto di partita, visto che nei due anni precedenti ci fu solo la presentazione della squadra e con Luis Enrique si andò diretti alla sfida con lo Slovan Bratislava. La speranza, però, è che sia un open day senza lacrime o addii. Almeno così sperano i (circa) 30 mila che stasera accorreranno all’Olimpico per la sfida con il Fenerbahçe e che magari hanno ancora negli occhi la «farsa» di 12 mesi fa, quando Erik Lamela (già venduto al Tottenham) non voleva neanche uscire dallo spogliatoio. Enigma Mehdi Stasera il Lamela di 12 mesi fa potrebbe essere Mehdi Benatia, anche se la sua telenovela legata si è arricchita di una puntata: Moussa Sissoko ha incontrato il Bayern Monaco, che gli ha comunicato di non volere spendere 30/35 milioni di euro per un difensore senza esperienza di Champions. Oggi Sissoko dovrebbe incontrare Sabatini: o l’agente porterà un’offerta reale (Manchester United?), o si troverà a dover decidere se accettare o no la proposta del d.s. (adeguamento superiore a quanto promesso, 2 milioni più bonus fino a 2,5, con possibile clausola rescissoria). Di certo, quanto uscirà da questo incontro condizionerà anche l’umore dello stadio. Mehdi, tra l’altro, non giocherà, alle prese con il problema muscolare al polpaccio (Garcia non dovrebbe rischiare neanche Castan, spazio al giovane Somma).

Tutti per Manuel Sarà una festa, dunque, e sarà anche l’occasione per vedere gli 8 volti nuovi della Roma di Garcia, quella che vuole portare nella Capitale il 4° scudetto della storia. Ovvio, che gli occhi di tutti siano puntati soprattutto su Iturbe, il fiore all’occhiello della campagna acquisti, il 3° giocatore più costoso della storia romanista (dopo Batistuta e Cassano). «L’obiettivo è lo scudetto, mi piacerebbe fare qui quello che ha fatto Batistuta — ha detto l’esterno argentino a Sky Sport — Garcia? Mi piace come parla ai giocatori, mi dice di stare tranquillo, di attaccare sempre la profondità. Gervinho è veloce, ma non so se più di me. Lo vedremo».

Bufera turca e Uçan Tra i nuovi, però, la vetrina sarà anche per Salih Uçan, di proprietà del Fenerbahçe e in prestito biennale alla Roma (4,75 milioni, diritto di riscatto a 11). Uçan ha lasciato i turchi per i dissapori con Yanal, il tecnico che ha vinto il titolo con un +9 sul Galatasaray. Yanal, però, non è più al Fener, licenziato di colpo la scorsa settimana dal presidente Yildirim dopo 4 k.o. nelle amichevoli (stasera in panchina il vice, Ismail Kartal). In realtà, però, Yilidirm non gli ha perdonato i cattivi rapporti con la squadra e la cessione di Uçan. «Lui è come mio figlio, un giorno tornerà». Ed Uçan? «Non sono io il colpevole di tutto ciò — ha detto alla stampa turca —. Sono a Roma, è stata la decisione giusta. Qui ogni allenamento è come una partita. Tra me e Totti ci sono quasi 20 anni, da lui imparo tanto. E con lui sogno lo scudetto». Già, e allora chissà che non sia l’open day di una stagione storica..

lunedì 18 agosto 2014

PRESENTAZIONE E MERCATO





Domani, finalmente, la Roma si presenterà ai suoi tifosi. L'intera rosa sfilerà sotto la Curva Sud a partire dalle 19:30 circa. Il match contro i turchi del Fenerbahce inizierà, invece, alle 20:45. Al momento si sfiorano le 20 000 presenze, con la maggior parte dei tifosi ancora in vacanza...
Per quanto concerne il mercato, la sensazione è che qualcosa di grande possa ancora accadere. In uscita, nonostante le smentite strategiche, si tratta la cessione di Benatia. Al momento Chelsea, Bayern Monaco e MAnchester United sono fortemente interessate al giocatore, ma la situazione può sbloccarsi solo con un'offerta di 35/40 milioni di euro. La Roma non molla Jovetic (ieri prestazione opaca con la maglia del City) e, probabilmente, nelle prossime ore ne riparlerà con il manager del calciatore Ramadani.









domenica 17 agosto 2014

Roma-Premier, che affari. Benatia-United: quasi fatta?






-La gazzetta dello sport (A.Pugliese)- Probabilmente, in altri momenti a Parigi ci sarebbe andato per vedere l’Arc de Triomphe o il Louvre ed a Londra per ammirare da vicino il Big Ben e Westminster.

In tempi di mercato, però, per Walter Sabatini ogni giro vale un valzer. Che sia una partita, un incontro o una trattativa. Sarà così fino al 2 settembre ed è stato così anche in questo Ferragosto, dove il d.s. della Roma si è diviso tra Francia e Inghilterra. Il finale? Tutto da scrivere, anche se forse non bisognerà aspettare poi tanto. 

GIALLO MEHDI Ufficialmente Sabatini è andato in giro per vedere delle partite, come è successo ieri a Londra, dove ha assistito a West Ham-Tottenham e Arsenal-Crystal Palace. In realtà, però, il d.s. ne ha approfittato per tessere le solite trame di mercato. Sul piatto della bilancia ci sono le cessioni di Benatia e Destro, i due uomini con cui la Roma potrebbe fare plusvalenza pesanti e cambiare la rosa all’ultima curva (anche se questa cosa qui a Rudi Garcia non è che poi vada così bene). «Abbiamo bisogno di difensori», ha detto ieri Van Gaal subito dopo il k.o. interno con lo Swansea. E quel difensore è proprio Mehdi Benatia, che in Inghilterra ieri davano addirittura in arrivo in queste ore per effettuare le visite mediche. L’accordo si sarebbe chiuso sulla base di 24 milioni di sterline (al cambio 30 milioni di euro), più eventuali bonus. Oltremanica sono convinti che i giochi siano fatti, per l’annuncio mancherebbe solo il nome del sostituto in casa Roma. 




BLITZ FRANCESE  La Roma, dal canto suo, ieri ha smentito le voci di un accordo imminente sul difensore marocchino, ma i movimenti di Sabatini fanno pensare che presto Benatia possa essere un giocatore di Van Gaal. A Ferragosto, infatti, il d.s. giallorosso era stato in Francia, a Parigi, dove oltre ad aver fatto un tentativo estremo per il giovane centrocampista del Psg Rabiot (in orbita Arsenal) ed una chiacchierata con il suo pupillo Javier Pastore, ha anche provato a convincere il Lille a cedergli Marko Basa, il difensore che Garcia ha già avuto con sé, l’unico probabilmente che gli farebbe risultare meno indigesta la cessione di Mehdi. Addirittura in Francia si è diffusa la voce di una telefonata personale del tecnico al suo vecchio presidente, Michel Seydoux, per convincerlo a far partire il centrale montenegrino (in scadenza a giugno). Il no per ora resta, ma non è definitivo. 



MATTIA & STEVAN  Il viaggio a Londra di Sabatini ha scatenato le voci sull’imminente sbarco di Destro al Tottenham. In realtà, il club londinese non cerca una punta e nonostante la stima per l’attaccante, gli Spurs cercano altro altrove. Destro viene da un ritiro in cui non ha giocato neanche un minuto nei due test con Eltendorf e Wiener Sk e dopo aver rifiutato il trasferimento (ed i soldi) del Wolfsburg (24 milioni di euro alla Roma e 3 a stagione al giocatore), per ora pensa al matrimonio con Ludovica Caramis, in programma il primo settembre nelle Marche. Ieri, però, Sabatini ha incontrato pure il Chelsea (altra squadra che aveva chiesto la disponibilità di Benatia), che ha chiesto informazioni proprio su Mattia. I Blues, infatti, sarebbero interessati nel caso in cui riuscissero a piazzare Torres. E la Roma? A Londra c’era anche Ramadani, agente di Ljajic, ma anche di Jovetic. Sabatini l’ha visto e sentito, si è riparlato di tante cose e anche di Stevan. Tanto che la stampa inglese ieri parlava di un prestito oneroso di 4 milioni, più un diritto di riscatto fissato a circa 20 milioni. Ferragosto, del resto, porta sempre Sabatini a Londra. Lo scorso anno ci arrivò per vendere Lamela al Tottenham, quest’anno potrebbe aver fatto anche qualcosa in più.

sabato 16 agosto 2014

IL MERCATO INFINITO...





Sabatini è a Londra. Non per cedere, come qualcuno diceva, ma per comprare...
E' un mercato infinito quello della scoietà giallorossa. Nonostante il club capitolino si sia notevolmente rinforzato, il ds romanista cerca di piazzare il colpo in grado di far saltare il banco. Jovetic, senza alcun dubbio, rappresenta proprio quel colpo che consentirebbe ai giallorossi di presentarsi ai nastri di partenza notevolmente staccati da tutti gli altri clubs e, quindi, da assoluti protagonisti. L'idea di Sabatini è quella di avere il calciatore con la formula del prestito oneroso con il riscatto fissato sui 25 milioni di euro...Il "fumante" ci prova, i tifosi sognano...

giovedì 14 agosto 2014

Intrigo Benatia: Mou bluffa e va in pressing sulla Roma





- La Gazzetta Dello Sport A.Pugliese -
Forse ha ragione Garcia, che non vede l’ora che finisca il mercato e aspetta quel 2 settembre come fosse un’oasi nel deserto. O forse la Roma deve fare ancora tante cose che alla fine ne verrà fuori una squadra diversa. Più o meno forte, si vedrà da come si risolveranno gli intrighi di mercato relativi a Benatia e Destro. Di certo differente da quella attuale. Anche se poi Francesco Totti, il capitano, resta sempre della stessa idea, quella di una stagione importante alle porte. «Siamo in Austria per preparare grandi cose, un club come la Roma deve partire sempre per vincere – ha detto Francesco al Kronen Zeitung , il principale giornale austriaco – Ci aspetta una stagione speciale, come lo è questo ritiro. La Champions? Vogliamo fare bene anche lì. Da parte dei tifosi c’è grande euforia, noi dobbiamo essere bravi a concentrarci solo sul lavoro in campo. L’amichevole di domani (contro il Wiener SK a Vienna, ore 19, ndr ), ci servirà per mettere minuti nelle gambe, per essere pronti quando le partire conteranno davvero». 


GRIGLIATA E MOU  Ma alle partite che conteranno davvero la Roma ci arriverà con la rosa attuale o no? Spifferi di mercato parlano di 15 giorni di fuoco, quelli che potrebbero partire dopo Ferragosto e arrivare proprio a quel 2 settembre. E chissà se ieri sera, alla grigliata organizzata dalla squadra per contribuire al famoso team-building si è parlato un po’ anche di questo. Di certo, lo si è fatto nei meandri del mercato, considerando che ieri prima l’agente di Benatia («Su di lui solo voci, il suo futuro è alla Roma», ha detto Moussa Sissoko), poi anche Mourinho hanno esplicitamente smentito l’interesse del Chelsea per Mehdi. «Non siamo interessati, dietro siamo a posto», ha detto Mou, ricordando come abbia a disposizione Zouma, Ivanovic, Cahill (e Terry), oltre al giovane Christensen, da inserire in prima squadra. 




DEPISTAGGI E BAYERN  Ma alle parole di Mourinho bisogna credere o no? Chi lo conosce bene dice che potrebbe essere uno dei suoi bluff. Del resto, anche nella Roma si racconta spesso che il mercato è un «segreto industriale», svelarlo è reato. Sui depistaggi di Sabatini, poi, si potrebbe scrivere un romanzo. Tanto è vero che a Trigoria il Chelsea ha già fatto pervenire una richiesta di disponibilità a trattare. Ergo, difficile sostenere che Benatia non interessi. Come testimoniato anche dai tabloid inglesi, che nei giorni scorsi hanno annunciato un’offerta in arrivo di 30 milioni di sterline (al cambio, 37,5 milioni di euro). E chissà che, dopo l’infortunio di Javi Martinez (sospetta rottura del crociato del ginocchio), anche il Bayern non vada alla carica di Mehdi… 



DESTRO A META’ L’altro intrigo di mercato giallorosso riguarda Mattia Destro, uno che piace da matti a Sabatini, che lo scorso anno ha segnato 13 gol in 19 gare ma che non si sa perché, a Roma non riesce a ritagliarsi un ruolo adeguato. «Deve migliorare in alcuni aspetti caratteriali» ha detto il d.s. E forse è proprio per quei limiti caratteriali che la Roma potrebbe anche decidere di cederlo di fronte a un’offerta monstre . Tipo quella del Wolsfurg (24 milioni e 3 a stagione per il giocatore lui, più del doppio di quanto guadagna), che in questi giorni sta tornando alla carica per averlo. Unico problema, Mattia il primo settembre si sposerà con Ludovica Caramis, ha comprato casa a Roma e ci vuole restare, visto che la futura sposa riprenderà a lavorare con la Rai. Convincerlo non sarà facile, ma nel mercato mai direi mai.

mercoledì 13 agosto 2014

BENATIA-ROMA : TITOLI DI CODA?






A diciassette giorni dall'inizio del campionato, la Roma si ritrova a fare i conti con il "rebus" Benatia. Dall'Inghilterra, sponda Chelsea, è in arrivo un'offerta di 30 milioni di sterline (37,5 milioni di euro); un'offerta piuttosto importante che il club di Trigoria sembrerebbe disposto ad accettare. Ieri ( secondo giorno consecutivo) il centrale marocchino non si è allenato per, ufficialmente, un affatticamento al polpaccio...
Garcia appare nervoso. L'idea di dover ridisegnare la Roma, a pochi giorni dal via, non piace affatto al tecnico francese. Manolas, nel frattempo, si allontana dai giallorossi che, quindi, virerebbero su Balanta o Basa. Un'operazione che difficilmente sarebbe digerita dalla piazza.





martedì 12 agosto 2014

Unicredit liquidata. Roma made in Usa. Ora Jovetic e stadio







-La gazzetta dello sport (A.Pugliese)- Finisce l’era UniCredit, Pallotta ora potrà scegliersi liberamente soci, alleanze e strategie. Il mattone finale sulla presenza della banca nella Roma è arrivato ieri dopo le 18, alla chiusura della Borsa, quando con la Roma ha fatto sapere che «UniCredit ha ceduto ad AS Roma SPV, LLC l’intera partecipazione azionaria nella NEEP Roma Holding (società controllante della Roma) per 33 milioni di euro, versati al momento della sottoscrizione. AS Roma SPV, LLC incrementa così la sua partecipazione azionaria in NEEP Roma Holding, direttamente e indirettamente tramite Raptor Holdco LLC, al 100% del capitale azionario». In sostanza, da oggi Pallotta detiene il 78% della Roma, ma soprattutto si è liberato di una presenza che gli risultava scomoda. 


COSA SUCCEDE  UniCredit aveva messo in conto da tempo di uscire entro il 2014. L’ottima stagione e il progetto stadio hanno permesso a Pallotta (che cerca nuovi soci da mesi) di accelerare i tempi, chiudendo il rapporto con la banca che lo ha affiancato per tre anni. I 33 milioni equivalgono a una quotazione del club di 160-170 milioni, ma non li ha messi tutti Pallotta. Chi lo ha aiutato lo si saprà entro ottobre, quando decadranno le cariche del Cda e verranno nominati i nuovi consiglieri. Ma due sono già noti: Stanley Phillip Gold (subentrato al posto di Pannes, guida la Shamrock Holdings, un fondo che ha movimentato due miliardi di dollari in Israele) e Starwood Capital, circa 30 miliardi di dollari di asset tra energie rinnovabili, hotel e fondi immobiliari. 



PERCHE’ SUBITO  Starwood, ecco chi è il futuro socio «forte» di Pallotta, quello che dovrà rendere la Roma ancora più stabile economicamente e a livello societario. Il gruppo americano guidato da Barry Sternlicht punta a diventare il partner finanziario e immobiliare per la costruzione del nuovo stadio, per questo ha deciso di ampliare la partecipazione azionaria: a marzo entrò in AS Roma SPV, LLC (la cassaforte di Pallotta), ora ha rilevato parte della quota UniCredit. Quanto lo sapremo nei prossimi mesi, che ci diranno se Starwood sarà il solo partner di Pallotta o uno dei soci di un consorzio americano (a proposito, ieri la Consob ha rifilato una multa di 50mila euro al presunto sceicco Al Qaddumi). Di certo, anche il colosso immobiliare aveva fretta di chiudere, come Pallotta, che voleva liberarsi della banca per avere mani libere: ora, se ne avrà bisogno, la banca di riferimento la sceglierà lui. 



MERCATO E mentre la Roma si rafforza dietro la scrivania, Sabatini sta per cambiare (e molto) in campo. Oggi parlerà con Maicon del rinnovo, poi tornerà a lavorare sul mercato: andrà via Benatia, forse anche uno tra Ljajic (Atletico Madrid, Dortmund e Schalke) e Destro (Wolfsburg o Tottenham). Ma arriveranno due sostituti, se non 3. E nei vicoli di mercato si racconta di come il d.s. stia preparando un grande colpo: Jovetic, che Sabatini tratta a intermittenza da mesi, ma che ora vorrebbe chiudere. Sarebbe la ciliegina sulla torta e chissà che magari non ci abbia pensato proprio Starwood a mettercela su.Tanto per festeggiare e farsi gli auguri. 
(ha collaborato 
Chiara Zucchelli)