IL SOLE 24 ORE (A. FRANCESCHI) – Ieri è partito l’aumento di
capitale da 1oo milioni di As Roma. Si tratta di una ricapitalizzazione
in opzione, che vede l’emissione massima di 265.046.592 azioni con
valore nominale di 0,15 euro. Il prezzo di sottoscrizione è
pari a 0,377 euro, di cui 0,227 a titolo di sovrapprezzo, nel rapporto
di 2 azioni di nuova emissione ogni vecchio titolo posseduto.
Ebbene, nella prima giornata dell’operazione straordinaria il titolo ha chiuso in crescita del 30,4%.
Alcuni operatori hanno indicato nelle ricoperture tecniche la possibile
causa della dinamica del titolo. Il quale, va ricordato, è un’azione
sottile, quindi volatile. Ciò detto, proprio ieri Paolo Fiorentino, vice-direttore di UniCredit ha sottolineato che, rispetto alla quota dell’istituto nel club, «non c’è nessuno sconvolgimento azionario né nuovi soci. Stiamo convertendo- è stata l’indicazione – il nostro prestito soci in capitale» come previsto.
MICHELE GIAMMARIOLI:
Benatia spera di essere ceduto a qualsiasi cifra ma non sarà cosi. Il
più rammaricato di tutti sarà Rudi Garcia, aveva puntato molto sul
giocatore, e ne rimarrà deluso. Alla realtà di oggi l’ideale sarebbe
venderlo alla cifra più congrua alla società.(Radio Manà Manà Sport)
(Il Messaggero, S. Carina)
– La visita di Sergio Berti, a Trigoria, non è passata inosservata. Infatti tra i suoi assistiti non ci sono solo Romagnoli, Ljajic e De Rossi ma anche il granata Cerci, nome caldissimo per la Roma. Con molta probabilità si è perlato di Cerci e Ljaijic. Il serbo piace molto al Borussia Dortmund e all'Atletico Madrid. Cerci, invece, continua a rifiutare il rinnovo contrattuale che Cairo da tempo gli propone. Secondo il Messaggero, Sabatini potrebbe offrire 12-13 milioni ed eventualmente Verre.
Secono il sussidiario.net, la Roma potrebbe proporre uno"scambio"al Barcellona, con un naturale conguaglio economico, robusto, in favore del club di Trigoria (30 milioni di euro). Un'operazione che consentirebbe a Sabatini di sistemare la corsia sinistra e, contemporaneamente, assicurarsi un tesoretto importante per completare la rosa
IL TEMPO (E. MENGHI) – Il Milan risparmia e programma. Kakà
ha rescisso il contratto con i rossoneri ed è volato negli States,
alleggerendo di parecchio il monte ingaggi del club, che non dovrà
sborsare gli otto milioni lordi destinati al brasiliano per la prossima
stagione. È il secondo addio in carriera per l’amato Ricky, che fa un
altro salto nel passato prima di proiettarsi nella Major League Soccer.
La sua destinazione finale è l’Orlando City e c’è già
stata la stretta di mano col presidente Phil Rawilins in Brasile, ma
visto che il campionato a stelle e strisce comincerà solamente a marzo
2015, Kakà farà prima tappa al San Paolo, in prestito fino al 31
dicembre 2014.
Ieri mattina è arrivata la svolta: il papà Bosco Leite ha incontrato l’ad Adriano Galliani
e si è arrivati all’accordo per la risoluzione consensuale del
contratto, anche se la parte rossonera è rimasta un po’ delusa perché
credeva, dopo gli sforzi fatti l’anno scorso per riportalo a casa, di
meritare un trattamento diverso, ma i soldi risparmiati sono una bella
consolazione. Ricky ha spinto per andarsene e oggi alle 16 italiane (le
10 americane) sarà presentato dall’Orlando City. Intanto, ha salutato i
tifosi rossoneri tramite il canale ufficiale: «È stato un anno
difficile, ma rappresenta un onore per me aver superato le 300 presenze e
i 100 gol con questa maglia. Non me ne vado perché non stiamo giocando
la Champions, ho fatto una scelta di un altro tipo. Avrò la maglia
numero 8 in Brasile e la 10 in America, non indosserò più il 22 che ho
avuto al Milan». L’operazione di smantellamento non finisce
qui: anche Balotelli può fare le valigie. Il suo procuratore, Mino
Raiola, lascia intendere che la cessione è possibile: «C’è
chi gli vuole bene e chi no. Barbara Berlusconi ha ragione, nessuno è
incedibile. Ho sbagliato a farlo tornare in Italia: io una soluzione la
trovo di sicuro, ma sta al club scegliere». L’Arsenal si è
defilato, ma il mercato deve ancora decollare e di tempo ce n’è. È anche
vero, però, che il Milan ha fretta di consegnare un big a Inzaghi. Oggi
apre ufficialmente il mercato e il sogno è Iturbe , ma la Juventus non
lo molla e aspetta la risposta del Verona alla proposta di 21 milioni
più Quagliarella.
I bianconeri, intanto, si preparano ad accogliere il 18enne Coman e da Parigi vogliono far arrivare anche il 19enne Rabiot
, che ha rifiutato il triennale proposto dal Psg e tra sei mesi potrà
firmare per un altro club. Marotta con 3 milioni potrebbe prenderlo
subito. Vucinic è invece ai saluti: l’Al Jazira ha offerto 6 milioni al club e un triennale faraonico al montenegrino.
Il Chievo ha ingaggiato Maxi Lopez per un anno con
opzione per la seconda stagione. La Fiorentina sta per chiudere per
Basanta : ormai manca solo l’annuncio ufficiale. Il Napoli è sulle
tracce di Michu , ma il presidente dello Swansea nega
di aver ricevuto offerte per l’attaccante spagnolo. L’Inter sta
lavorando con il Porto al riscatto di Rolando : c’è un milione di
differenza tra domanda e offerta. Per Guarin , che ieri
ha compiuto 28 anni, c’è la fila: la Juventus resta la prima scelta, ma
piace anche in Spagna, soprattutto a Simeone. L’ultimo compleanno da
nerazzurro potrebbe essere già passato.
LEGGO (F. BALZANI) - In Spagna sono sicuri: «La Roma ha chiuso per Adriano». In Italia sono altrettanto sicuri, ma del contrario. Il terzino del Barcellona, infatti, non rientra nei piani di Garcia e a Trigoria hanno smentito categoricamente l’ indiscrezione apparsa ieri su Sport.es
e ripresa da diversi media iberici secondo i quali Luis Enrique avrebbe
dato l’ok alla cessione di Adriano alla Roma per 12 milioni. «Una bufala »,
la risposta della dirigenza romanista per l’ennesimo giallo di mercato.
Non smentiti (ma nemmeno confermati, non sia mai) i nomi di Gabriel
Silva, Digne e Darmian.
L’impressione però è che per l’acquisto del terzino sinistro
Sabatini non abbia fretta. Prima il ds vuole chiudere il discorso
attacco e punta a 2 acquisti. Il primo, extracomunitario, potrebbe arrivare dall’Ucraina. Indiziato numero uno El Papu Gomez. «Vuole tornare in Italia e alla Roma verrebbe di corsa. Piace anche a Montella», ha detto Leo Rodriguez agente dell’argentino valutato 6 milioni.
Il secondo, il vero colpo di mercato, dipende dal futuro di Benatia. Se
il marocchino dovesse fare le valigie e portare 35 milioni allora
Sabatini potrebbe ributtarsi su Cuadrado. A margine Carrasco che
potrebbe arrivare dal Monaco per 5 milioni. Le alternative a Benatia?
Manolas l’affare low cost; Godin e Mangala i sogni. Secco no all’Arsenal per Florenzi.
Roberto Renga "Su Balanta c'è la
Juve. Ieri Moggi dava già per acquistato un colombiano. Sembra forte ma
la perplessità è che nella Colombia fa panchina a Yepes e Zapata. Io
comunque proverei a tenere Benatia, perchè è difficile trovare un buon
sostituto. Si è visto con Toloi che non ha reso".(Radio Radio)