Non ci saranno cessioni dolorose, questo grazie alla volontà del tecnico Garcia che ben si è imposto alla piazza. Piglio autoritario (con ambiente e stampa) e dialogo con i componenti della rosa; sembrerebbe realmente l'alba di una nuova era...le conferme di Pjanic, De rossi e Osvaldo la collocano, senza dubbio alcuno, nel gruppone che andrà a caccia della juventus campione d'Italia.
FORZA ROMA !
E' un brivido...le famose quattro lettere infondo al cuore...quattro lettere d'amore! ROMA!!!
martedì 30 luglio 2013
domenica 28 luglio 2013
AS ROMA : IL NUOVO ATTACCO !
LA REPUBBLICA (G. CARDONE / M. PINCI) - Higuain è da ieri ufficialmente
un giocatore del Napoli, ma l’ultimo colpo made in Italy non sazia la
voglia di punte del mercato di serie A. C’è per esempio chi, come la
Roma, davanti ha ancora bisogno di cambiare più di un abito. Rudi Garcia vuole Gervinho, motivi economici impongono di salutare con tante grazie Osvaldo e Borriello, escluso dalla tournée americana del club, e di far posto a Gilardino.
L’ala dell’Arsenal è vicina, soprattutto perché a Trigoria hanno deciso che l’unico nome chiesto espressamente dall’allenatore vada acquistato: per farlo si spenderà qualcosa come 6,5-7 milioni, poco meno della valutazione di 8 che ne fanno i Gunners. A breve Sabatini volerà in Inghilterra, magari già stasera. Prima, in giornata, dopo aver trascorso il sabato cercando una sistemazione per Taddei (Arabia Saudita o Qatar), il ds sarà a Milano dove incontrerà Preziosi. Obiettivo, limare le difficoltà che frenano Borriello in Liguria — ma su di lui si è mosso con insistenza il Malaga — e Gila nella capitale. C’è da colmare la differenza di oltre 3 milioni annui nello stipendio dei due giocatori: soldi che il Genoa dovrebbe pagare a Borriello e vorrebbe dalla Roma, tutt’altro che convinta. Eppure le necessità di entrambe spingono perché lo scambio avvenga.
In fondo la prima linea di Garcia dovrà rimpiazzare anche Osvaldo. Lui vuole l’Inghilterra, i giallorossi hanno dato mandato al mediatore Frank Trimboli della società Base Soccer di trovare acquirenti in Premier. L’ultimo è il Liverpool, che investirebbe sull’italoargentino, meno caro di Soldado, parte dell’incasso dell’eventuale cessione di Suarez all’Arsenal. I Reds, però, rifiutata un’offerta ufficiale di 46 milioni, ne chiedono 57. «Vorremmo chiudere a breve, ma possiamo aspettare», assicura Wenger, alimentando l’ultimo tira e molla del mercato british [...]
L’ala dell’Arsenal è vicina, soprattutto perché a Trigoria hanno deciso che l’unico nome chiesto espressamente dall’allenatore vada acquistato: per farlo si spenderà qualcosa come 6,5-7 milioni, poco meno della valutazione di 8 che ne fanno i Gunners. A breve Sabatini volerà in Inghilterra, magari già stasera. Prima, in giornata, dopo aver trascorso il sabato cercando una sistemazione per Taddei (Arabia Saudita o Qatar), il ds sarà a Milano dove incontrerà Preziosi. Obiettivo, limare le difficoltà che frenano Borriello in Liguria — ma su di lui si è mosso con insistenza il Malaga — e Gila nella capitale. C’è da colmare la differenza di oltre 3 milioni annui nello stipendio dei due giocatori: soldi che il Genoa dovrebbe pagare a Borriello e vorrebbe dalla Roma, tutt’altro che convinta. Eppure le necessità di entrambe spingono perché lo scambio avvenga.
In fondo la prima linea di Garcia dovrà rimpiazzare anche Osvaldo. Lui vuole l’Inghilterra, i giallorossi hanno dato mandato al mediatore Frank Trimboli della società Base Soccer di trovare acquirenti in Premier. L’ultimo è il Liverpool, che investirebbe sull’italoargentino, meno caro di Soldado, parte dell’incasso dell’eventuale cessione di Suarez all’Arsenal. I Reds, però, rifiutata un’offerta ufficiale di 46 milioni, ne chiedono 57. «Vorremmo chiudere a breve, ma possiamo aspettare», assicura Wenger, alimentando l’ultimo tira e molla del mercato british [...]
sabato 27 luglio 2013
AS ROMA : MA QUANTO VALE GERVINHO ? ?
IL ROMANISTA (V. VERCILLO) - L’ago della bilancia che regola il mercato della Roma è, ancora una volta, Pablo Daniel Osvaldo.
Il viaggio di Sabatini in Inghilterra è legato soprattutto al numero 9
giallorosso. E alla sua cessione, al primo punto del programma della
società. Su di lui due squadre: Arsenal e Fulham. Dopo gli arrivi di
Amorebieta, Derek Boateng e Stek, il club di Martin Jol punta proprio su Osvaldo per rinforzare la rosa.
Secondo quanto riportato dai giornali britannici, i dirigenti dei
Cottagers avrebbero incontrato Walter Sabatini durante il viaggio a
Londra fatto questa settimana dal ds giallorosso. Non una squadra di
vertice in Premier, ma che significa comunque Londra. Che sarebbe una
cosa differente dal Southampton e anche dallo Zenit San Pietroburgo,
destinazioni non gradite all’attaccante italoargentino.
Poi c’è Arsenal: visto che la pista che porta al sogno Suarez è quanto meno complicata. Club con il quale Sabatini ha continui contatti, legati all’obiettivo di Rudi Garcia: Gervinho. L’Arsenal, che due anni fa aveva speso 15 milioni per prenderlo dal Lille, secondo quanto scrivono in Inghilterra avrebbe rifiutato un’offerta di 6 milioni di sterline e ne avrebbe chiesti almeno 12, visto che i Gunners non vogliono sentir parlare dell’ipotesi prestito, rifiutata anche a Lione e Marsiglia. Con il giocatore, invece, c’è l’intesa: all’attaccante andrebbero 2,7 milioni di euro a stagione, più la possibilità di riabbracciare il suo vecchio allenatore.
Ma per l’attacco rimane calda la pista che porta allo scambio Borriello-Gilardino. Ci sono stati nuovi contatti nella giornata di ieri, possibile che si trasformino in un incontro. La Roma vorrebbe chiudere, ma deve partecipare al pagamento di una parte dell’ingaggio di Borriello per dare una certa proporzione all’affare. L’attaccante napoletano tornerebbe di corsa al Genoa, negli ultimi giorni c’era stato anche un sondaggio dell’Inter. Club che intanto punta a Nainggolan, da tempo nel mirino dei giallorossi, e sul quale nelle ultime ore sembra essersi inserita anche la Fiorentina.
Ma c’è un nome nuovo sul taccuino di Sabatini. Si tratta di Javier Pastore. Ovvero, il giocatore da lui scoperto e portato al Palermo e valorizzato così tanto da essere venduto ai parigini per 42 milioni. Non proprio nei piani della società, si può dire. L’idea è nata dall’interessamento del Psg per Miralem Pjanic. La risposta della Roma è stata questa: per Garcia il bosniaco è incedibile, ma se voi siete disponibili a darci Pastore, noi siamo pronti ad aggiungere a Pjanic anche dei milioni. Una quindicina, circa. Per ora si parla e basta, ma il filo è diretto e continuo. Soprattutto per il rapporto che lega Pastore a Sabatini. Capitolo Caprari. L’agente del giallorosso a Romanews.eu assicura: «Non c’è nessun accordo con il Brescia. Gianluca è stato richiesto dall’intera Serie B ma, contrariamente a quanto letto ieri, non c’è nessun accordo. La nostra intenzione, così come quella del calciatore, è di rimanere in Serie A. Crediamo fermamente che lui possa esprimere tutto il suo valore con la maglia della Roma ma valuteremo tutte le richieste che le dicevo precedentemente. Per il momento è un calciatore della Roma». Intanto ieri è arrivata l’ufficialità dell’operazione Maicon: contratto biennale con scadenza giugno 2015, ingaggio intorno ai 3 milioni a stagione (ma la cifra non è ufficiale). Definito anche il passaggio di Nico Lopez e Valerio Verre in comproprietà all’Udinese.
Poi c’è Arsenal: visto che la pista che porta al sogno Suarez è quanto meno complicata. Club con il quale Sabatini ha continui contatti, legati all’obiettivo di Rudi Garcia: Gervinho. L’Arsenal, che due anni fa aveva speso 15 milioni per prenderlo dal Lille, secondo quanto scrivono in Inghilterra avrebbe rifiutato un’offerta di 6 milioni di sterline e ne avrebbe chiesti almeno 12, visto che i Gunners non vogliono sentir parlare dell’ipotesi prestito, rifiutata anche a Lione e Marsiglia. Con il giocatore, invece, c’è l’intesa: all’attaccante andrebbero 2,7 milioni di euro a stagione, più la possibilità di riabbracciare il suo vecchio allenatore.
Ma per l’attacco rimane calda la pista che porta allo scambio Borriello-Gilardino. Ci sono stati nuovi contatti nella giornata di ieri, possibile che si trasformino in un incontro. La Roma vorrebbe chiudere, ma deve partecipare al pagamento di una parte dell’ingaggio di Borriello per dare una certa proporzione all’affare. L’attaccante napoletano tornerebbe di corsa al Genoa, negli ultimi giorni c’era stato anche un sondaggio dell’Inter. Club che intanto punta a Nainggolan, da tempo nel mirino dei giallorossi, e sul quale nelle ultime ore sembra essersi inserita anche la Fiorentina.
Ma c’è un nome nuovo sul taccuino di Sabatini. Si tratta di Javier Pastore. Ovvero, il giocatore da lui scoperto e portato al Palermo e valorizzato così tanto da essere venduto ai parigini per 42 milioni. Non proprio nei piani della società, si può dire. L’idea è nata dall’interessamento del Psg per Miralem Pjanic. La risposta della Roma è stata questa: per Garcia il bosniaco è incedibile, ma se voi siete disponibili a darci Pastore, noi siamo pronti ad aggiungere a Pjanic anche dei milioni. Una quindicina, circa. Per ora si parla e basta, ma il filo è diretto e continuo. Soprattutto per il rapporto che lega Pastore a Sabatini. Capitolo Caprari. L’agente del giallorosso a Romanews.eu assicura: «Non c’è nessun accordo con il Brescia. Gianluca è stato richiesto dall’intera Serie B ma, contrariamente a quanto letto ieri, non c’è nessun accordo. La nostra intenzione, così come quella del calciatore, è di rimanere in Serie A. Crediamo fermamente che lui possa esprimere tutto il suo valore con la maglia della Roma ma valuteremo tutte le richieste che le dicevo precedentemente. Per il momento è un calciatore della Roma». Intanto ieri è arrivata l’ufficialità dell’operazione Maicon: contratto biennale con scadenza giugno 2015, ingaggio intorno ai 3 milioni a stagione (ma la cifra non è ufficiale). Definito anche il passaggio di Nico Lopez e Valerio Verre in comproprietà all’Udinese.
venerdì 26 luglio 2013
AS ROMA : FINALMENTE STROOTMAN !
Assieme ai suoi compagni, scenderà sul terreno di gioco del "Kleanthis Vikelidis" per affrontare i greci dell’Aris Salonicco (diretta alle 19.45 su Roma Channel). Accanto a lui non ci sarà anche Daniele De Rossi, tornato ad allenarsi soltanto mercoledì: «Un onore giocare con un campione come lui» ha ribadito il neo acquisto giallorosso mercoledì su Twitter. Onore per il quale Strootman dovrà aspettare ancora un po’. In compenso accanto all’olandese ci sarà Miralem Pjanic, ora come ora ancora nei programmi di tecnico e società.
Se Garcia opterà per il 4-3-3, a completare il reparto sarà Bradley. A Roma è rimasto anche Maicon. Il terzino brasiliano, fino ad ora, si è limitato a lavorare a parte, complice la forma fisica non eccellente dovuta a infortunio e poco campo. L’ex City sta lavorando molto intensamente per recuperare quanto prima la miglior forma e mettersi a disposizione del tecnico, ma il suo esordio in maglia giallorossa è rimandato alle gare della tournée statunitense. Tra i nuovi acquisti c’è anche Tin Jedvaj, già ‘testato’ nelle amichevoli giocate a Brunico. Difficile pensare che il tecnico non lo schieri: con la partenza di Marcos, è lui (vista età e qualità tecniche) a candidarsi come erede del brasiliano, partito per oltre 30 milioni di euro.
Niente da fare per De Sanctis, sbarcato ieri a Trigoria e che non partirà per la Grecia, nonostante abbia già nelle gambe un allenamento nel centro sportivo. Quello pomeridiano, visto che il portiere è arrivato a Fiumicino solo all’ora di pranzo. Al mattino, i suoi neo compagni di squadra si sono radunati in palestra: allenamento dedicato al potenziamento di arti inferiori e superiori. Il pomeriggio, invece, tutti sul campo: lavoro tattico per la squadra, con Florenzi e Maicon ancora a parte. Oggi la partenza per Salonicco, con ritorno in nottata. Poi a 48 ore dalla gara in Grecia, i giallorossi voleranno in America (Stati Uniti e Canada) per una tournée che li vedrà protagonisti in tre differenti match. Il 31 luglio saranno di scena a Kansas City per la sfida con l’All Star della Major League Soccer, il 7 agosto (dopo una sosta di qualche giorno a Boston, casa del presidente Pallotta) se la vedranno col Toronto FC, mentre l’ultima fermata in Usa (10 agosto) sarà a Washington per l’amichevole di lusso col Chelsea di Josè Mourinho. La Roma vuole farsi conoscere all’estero, e l’allenatore è convinto che fiducia in se stessi, fluidità di gioco, serenità si coltivino solo giocando molte partite, anche amichevoli, in terra straniera su campi sconosciuti.
mercoledì 24 luglio 2013
COLPO GERVINHO!
Trovata ,negli ultimi minuti, l'intesa finale : 8 milioni di euro all'Arsenal e 2,9 al giocatore.
Garcia ha finalmente il suo esterno attacco; questa operazione allontana definitivamente Osvaldo dalla capitale...la destinazione dell'argentino è ancora incerta.
Garcia ha finalmente il suo esterno attacco; questa operazione allontana definitivamente Osvaldo dalla capitale...la destinazione dell'argentino è ancora incerta.
martedì 23 luglio 2013
LA ROMA NON CAMBIA STRATEGIA : VIA OSVALDO !
Fonte: Leggo - Balzani
L'odierna edizione di Leggo fa il punto sulle possibili cessioni in casa Roma da qui alla fine del mercato. Solito punto interrogativo per Osvaldo. In queste ore Sabatini e Garcia si incontreranno per prendere definitivamente una decisione:
da un lato il tecnico e la squadra chiedono la sua conferma, dall'altra
una cessione del centravanti permetterebbe di acquistare la punta
esterna richiesta dal tecnico e chiudere allo stesso tempo il bilancio
in attivo. Qualora Osvaldo non dovesse partire, ci sono altri due
giocatori in bilico: il primo è Pjanic, che piace a mezza Europa; il secondo è De Rossi, per il quale però non sono arrivate offerte superiori agli 8 milioni
lunedì 22 luglio 2013
AS ROMA : OSVALDO RESTA E CASTAN SALUTA ? ! ?
LEGGO (F. BALZANI) - Cinquanta giorni dopo la Roma ha finalmente un
portiere titolare. Tanto è passato dalla cessione di Stekelenburg al
Fulham che aveva aperto un vero e proprio valzer: dai brasiliani Rafael e Julio Cesar agli italiani Sorrentino e Viviano, passando per le piste europee (Ruffier e Diego Lopez). L’ha spuntata Morgan De Sanctis,
36 anni, ultime 4 stagioni al Napoli e un passato da vice di Buffon in
Nazionale. Il portiere si era accordato con la Roma già prima di partire
per il ritiro e attendeva solo il via libera di De Laurentiis che, dopo
aver incassato il no di Julio Cesar, ha chiuso per Reina del Liverpool.
Cinquecentomila euro la somma che la Roma ha versato al Napoli, mentre
De Sanctis ha firmato un biennale da 1,2 milioni a stagione. Ieri a Roma ha sostenuto la prima parte delle visite mediche, in serata arriverà il comunicato.
Difesa che potrebbe registrare un ulteriore cambiamento. Oggi, infatti, Hagi arriverà a Roma per intavolare la trattativa Chiriches. Il difensore della Steaua potrebbe essere il nuovo rinforzo dopo la partenza di Marquinhos e il possibile spostamento di Jedvaj a centrocampo. L’offerta finale della Roma dovrebbe bastare: 1,5 milioni per il prestito con diritto di riscatto fissato a 6,5 milioni.
Poi la Roma si concentrerà sull’attacco. A Garcia manca infatti un esterno offensivo. Si raffredda la pista Bueno dopo le dichiarazioni di Ache, presidente del Nacional: «Non è arrivata alcuna offerta e comunque prima la Roma paghi i 400 mila euro per i diritti di formazione di Nico Lopez...». Torna caldo Gervinho per il quale ballano un paio di milioni tra la richiesta dell’Arsenal (8) e l’offerta della Roma (6). Offerto Quagliarella, ma non sembra interessare. Riprende quota l’ipotesi di scambio Gilardino-Borriello
GASPORT (A. PUGLIESE) - Il calcio è pieno di favole, ognuna con un suo simbolismo. Quella dell’amichevole di ieri tra Roma e Bursaspor è l’amicizia tra Totti e Osvaldo nel momento di dolore, il simbolismo quel pallone consegnato dal capitano a Dani per il rigore dell’11, esattamente 5 mesi dopo che lo stesso Osvaldo (in SampRoma) gliene aveva «scippato» uno (poi fallito clamorosamente) per dedicare un gol in tv alla fidanzata Jimena. A Totti quel gol ieri non serviva, a Osvaldo (ancora contestato con cori e striscioni in allenamento e in partita) sì. «Anche se questo gol non conta, per me vale tanto per il tuo gesto. Grazie amico mio, grazie immenso capitano», è stato il tweet di Dani, appena rientrato negli spogliatoi, neanche 5 minuti dopo il gol. Con immenso capitano tutto in maiuscolo, tanto per rafforzare il concetto.
IN BALIA DELLE ONDE - In questa sua strana estate, Osvaldo resta ancora in balia delle onde. La Roma lo vuole vendere per tanti motivi (fare cassa, ma anche per le sue intemperanze), lo spogliatoio gli è invece vicino. Tanto che lui parla solo con i compagni, neanche una parola con la dirigenza. Quel che c’è di nuovo, però, è che ieri i cori dei contestatori sono stati a loro volta contestati con tanto di fischi e sopraffatti da quelli di incitamento.
E ORA CHE SI FA? - «Il gesto di Totti è stato di gran classe ha detto alla fine Garcia Osvaldo è un grandissimo attaccante, non ce ne sono molti come lui. Ha carattere e talento, io preferisco questi giocatori a chi non ne ha. Solo che il suo di carattere a volte gli gioca qualche brutto scherzo. Ci sono cose che non si devono fare e lui ha sbagliato: non si deve mai rispondere, anche se è dura quando si ricevono insulti. Ma la Roma sarà più forte con lui». Ecco, il problema ora è proprio questo. Con lui o senza di lui? Chissà cosa frullerà adesso nella testa di Walter Sabatini, dopo quel gesto di Totti carico di significato. La squadra vuole che resti. E la Roma?
Difesa che potrebbe registrare un ulteriore cambiamento. Oggi, infatti, Hagi arriverà a Roma per intavolare la trattativa Chiriches. Il difensore della Steaua potrebbe essere il nuovo rinforzo dopo la partenza di Marquinhos e il possibile spostamento di Jedvaj a centrocampo. L’offerta finale della Roma dovrebbe bastare: 1,5 milioni per il prestito con diritto di riscatto fissato a 6,5 milioni.
Poi la Roma si concentrerà sull’attacco. A Garcia manca infatti un esterno offensivo. Si raffredda la pista Bueno dopo le dichiarazioni di Ache, presidente del Nacional: «Non è arrivata alcuna offerta e comunque prima la Roma paghi i 400 mila euro per i diritti di formazione di Nico Lopez...». Torna caldo Gervinho per il quale ballano un paio di milioni tra la richiesta dell’Arsenal (8) e l’offerta della Roma (6). Offerto Quagliarella, ma non sembra interessare. Riprende quota l’ipotesi di scambio Gilardino-Borriello
GASPORT (A. PUGLIESE) - Il calcio è pieno di favole, ognuna con un suo simbolismo. Quella dell’amichevole di ieri tra Roma e Bursaspor è l’amicizia tra Totti e Osvaldo nel momento di dolore, il simbolismo quel pallone consegnato dal capitano a Dani per il rigore dell’11, esattamente 5 mesi dopo che lo stesso Osvaldo (in SampRoma) gliene aveva «scippato» uno (poi fallito clamorosamente) per dedicare un gol in tv alla fidanzata Jimena. A Totti quel gol ieri non serviva, a Osvaldo (ancora contestato con cori e striscioni in allenamento e in partita) sì. «Anche se questo gol non conta, per me vale tanto per il tuo gesto. Grazie amico mio, grazie immenso capitano», è stato il tweet di Dani, appena rientrato negli spogliatoi, neanche 5 minuti dopo il gol. Con immenso capitano tutto in maiuscolo, tanto per rafforzare il concetto.
IN BALIA DELLE ONDE - In questa sua strana estate, Osvaldo resta ancora in balia delle onde. La Roma lo vuole vendere per tanti motivi (fare cassa, ma anche per le sue intemperanze), lo spogliatoio gli è invece vicino. Tanto che lui parla solo con i compagni, neanche una parola con la dirigenza. Quel che c’è di nuovo, però, è che ieri i cori dei contestatori sono stati a loro volta contestati con tanto di fischi e sopraffatti da quelli di incitamento.
E ORA CHE SI FA? - «Il gesto di Totti è stato di gran classe ha detto alla fine Garcia Osvaldo è un grandissimo attaccante, non ce ne sono molti come lui. Ha carattere e talento, io preferisco questi giocatori a chi non ne ha. Solo che il suo di carattere a volte gli gioca qualche brutto scherzo. Ci sono cose che non si devono fare e lui ha sbagliato: non si deve mai rispondere, anche se è dura quando si ricevono insulti. Ma la Roma sarà più forte con lui». Ecco, il problema ora è proprio questo. Con lui o senza di lui? Chissà cosa frullerà adesso nella testa di Walter Sabatini, dopo quel gesto di Totti carico di significato. La squadra vuole che resti. E la Roma?
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