domenica 24 agosto 2014

BENATIA : CORSA CONTRO IL TEMPO




La Roma ha fretta di cedere. Non si tratta di un'esigenza economica, ma di una necessità ambientale. La società di Trigoria vorrebbe preparare con serenità la gara d'esordio in campionato (30 agosto, Stadio Olimpico, contro la Fiorentina di Montella) e, cosa più importante, capire chi schierare al centro della difesa. Sabatini volerà in Germania e chiuderà per una cifra inferiore ai 35 milioni che aveveva, inizialmente, in mente. Si parla, infatti, di 25 milioni di euro più bonus per la Roma e di 2,8 per quattro anni al centrale marocchino. Manolas non è più lontano, con Sabatini che ha in pungo il calciatore. Un'operazione che potrebbe essere chiusa senza troppe difficoltà.

sabato 23 agosto 2014

IL MENESTRELLO SE NE VA...






...e con lui Benatia. Era nell'aria, e domani,al massimo lunedì, arriverà l'ufficialità. Al momento il "menestrello" vince la sfida con Sabatini (Benatia ceduto alla valutazione del procuratore e ricco contratto al calciatore), ma attenzione, la guerra non è ancora finita. Infatti, se Sabatini riuscisse a sostituire il marocchino con il greco Manolas (mettendo via anche un pò di denaro), la Roma avrebbe tratto il massimo da una situazione difficile (e forse non gestita benissimo...). La Roma ha la necessità assoluta di mettersi alle spalle questa brutta storia, per poter finalmente preparare al meglio l'esordio casalingo contro la Fiorentina di Montella. I giocatori se ne vanno, la Roma resta...

venerdì 22 agosto 2014

DEADLINE...?





Una storia infinita quella relativa alla cessione del centrale marocchino Benatia. Sembra essere fallita, definitivamente, la trattativa con il Bayern Monaco per il passaggio nel club campione di Germania del forte centrale giallorosso. Intanto sembrerebbe esserci una deadline per chiudere definitivamente un tormentone che rischia di alterare l'equilibrio del gruppo. Probabilmente si attenderà sino a lunedì prossimo prima di, eventualmente, chiudere le trattative esistenti (si parla anche di Arsenal nelle ultime ore) e lavorare al rientro del caso ricucendo lo strappo. Non sarà facile, ma la Roma ha la necessità di preparare serenamente il difficile esordio casalingo in campionato contro la Fiorentina.

1 x 2





 Benatia in uscita e due in entrata. La strategia di Sabatini (che cerca di salvare il salvabile) è chiara. Il centrale marocchino è ormai un ex giallorosso, per una cifra che si aggira intorno ai 30 milioni di euro più bonus. Chiriches è bloccato, mentre per Basa si dovranno limare dei piccoli dettagli (il calciatore muore dalla voglia di riabbracciare Garcia). Le due operazioni consentirebbero alla Roma d'investire appena 12 milioni di euro. La vittoria del bilancio e la sconfitta di chi, probabilmente, si è preso gioco di qualche menestrello...





giovedì 21 agosto 2014

TUTTO IN UNA NOTTE






Jovetic, Nastasic,Chiriches, Torres ed Eto'o....Sono solo alcuni dei nomi rimbalzati per tutta la notte relativi al viaggio londinese del duo Baldissoni-Sabatini. In realtà, purtroppo, gli eventuali acquisti, in questo caso, c'entrano poco o nulla. La Roma è in Inghilterra per vendere Benatia e cercare, parallelamente, il suo sostituto. Una situazione paradossale se si pensa al lungo contratto che lega il calciatore marocchino alla società giallorossa. Le offerte scasrseggiano ed il Bayern Monaco non sembra disposto a spendere troppo per un calciatore senza alcuna esperienza a livello internazionale (offerta inferiore ai 20 milioni di euro). Fra tutti i nomi che circolano per il ruolo di vice Benatia, quello di Basa è il più caldo. Si tratta di un calciatore che piace moltissimo al tecnico Garcia; un nome che tuttavia non piace alla piazza. Importanti novità nelle prossime ore...

mercoledì 20 agosto 2014

Prima più lontano, poi vicino. La telenovela Benatia continua






-La Gazzetta Dello Sport di A.Pugliese- 
Nessuna fumata, né bianca né nera. La telenovela Benatia va avanti così e forse vedrà il suo epilogo solo tra qualche giorno. Soprattutto dopo la giornata di ieri, in cui è successo un po’ di tutto, con l’incontro a Milano tra il d.s. giallorosso Walter Sabatini e Moussa Sissoko (l’agente del difensore marocchino) e Mehdi prima un po’ più lontano dalla Roma, poi assai più vicino. Tutto, sempre considerando che sul mercato Benatia ci sì è messo da solo e la Roma, di fatto, non ce l’ha mai tolto (tanto che l’attesa conferenza chiarificatrice annunciata da Garcia in America non è mai arrivata). 



INCONTRO E RETROSCENA Sissoko e Sabatini, dunque, si sono visti e chissà se avranno parlato anche della famosa storia del menestrello (come il d.s. apostrofò l’agente). Di certo, hanno parlato di mercato e rinnovi, con Sissoko che ha ribadito alla Roma il dispiacere di Mehdi per le mancate promesse ricevute al momento della firma e Sabatini che ha replicato offrendo un adeguamento di contratto superiore a quello che era nelle sue intenzioni: circa 2 milioni, con 500mila euro di bonus. Il risultato? Le parti si sono riviste già ieri sera dopo la partita. Con Sissoko e Sabatini a cena insieme. Le parole di Sabatini nel primo incontro, infatti, non avevano convinto Sissoko, tanto che l’agente aveva fatto filtrare come la voglia di Mehdi di cambiare aria fosse rimasta intatta. E lo stesso Benatia aveva anche pensato di non partecipare più alla presentazione serale della squadra. Alla fine, invece, il marocchino c’era, e ha regalato un segno distensivo. In serata, infatti, Mehdi ha deciso di valutare l’offerta giallorossa, sperando però sempre in qualcos’altro. 



ALLA FINESTRA Sissoko, infatti, è convinto che alla fine il Bayern Monaco possa salire con l’offerta, arrivando ai 30 milioni che potrebbero convincere la Roma ad accettare (sempre che i giallorossi abbiano una carta di riserva, come Basa del Lille o Chiriches del Tottenham). «Benatia? Preferisco non parlarne. Se dico qualcosa, automaticamente il suo valore si alza», le parole di Ruminigge, presidente del Bayern. Che confermano come i tedeschi non abbiano mollato l’osso, nonostante non siano convinti di spendere tanto per un giocatore che non ha mai fatto la Champions. La guerra di nervi si giocherà anche su questo: da una parte il Bayern a caccia di uno sconto convinto che Sabatini voglia vendere (temendo la «tenuta mentale» del giocatore), dall’altra la Roma forte del contratto in essere di 4 anni. 



DISCORSO PUNTA  Intanto i giallorossi si sono rifatti vivi con Luiz Adriano, la punta centrale dello Shakhtar Donetsk, offrendo 16 milioni di euro per portare a casa l’attaccante brasiliano. Il che, però, vorrebbe dire un addio definitivo a Destro (su di lui c’è sempre il Chelsea). «Se Mattia andrà all’estero, io lo seguirò», ha commentato ieri Ludovica Caramis, sua futura sposa (matrimonio previsto il primo settembre). L’impressione è che anche qui, nei prossimi giorni qualcosa succederà.

martedì 19 agosto 2014

La Roma si presenta sognando lo scudetto




GASPORT (A. PUGLIESE) – Sarà una festa, anche se mancherà il cerimoniere, Jimmy Pallotta, in arrivo a Roma a fine mese. Ma sarà pure il primo vero open day della Roma americana, il primo con tanto di partita, visto che nei due anni precedenti ci fu solo la presentazione della squadra e con Luis Enrique si andò diretti alla sfida con lo Slovan Bratislava. La speranza, però, è che sia un open day senza lacrime o addii. Almeno così sperano i (circa) 30 mila che stasera accorreranno all’Olimpico per la sfida con il Fenerbahçe e che magari hanno ancora negli occhi la «farsa» di 12 mesi fa, quando Erik Lamela (già venduto al Tottenham) non voleva neanche uscire dallo spogliatoio. Enigma Mehdi Stasera il Lamela di 12 mesi fa potrebbe essere Mehdi Benatia, anche se la sua telenovela legata si è arricchita di una puntata: Moussa Sissoko ha incontrato il Bayern Monaco, che gli ha comunicato di non volere spendere 30/35 milioni di euro per un difensore senza esperienza di Champions. Oggi Sissoko dovrebbe incontrare Sabatini: o l’agente porterà un’offerta reale (Manchester United?), o si troverà a dover decidere se accettare o no la proposta del d.s. (adeguamento superiore a quanto promesso, 2 milioni più bonus fino a 2,5, con possibile clausola rescissoria). Di certo, quanto uscirà da questo incontro condizionerà anche l’umore dello stadio. Mehdi, tra l’altro, non giocherà, alle prese con il problema muscolare al polpaccio (Garcia non dovrebbe rischiare neanche Castan, spazio al giovane Somma).

Tutti per Manuel Sarà una festa, dunque, e sarà anche l’occasione per vedere gli 8 volti nuovi della Roma di Garcia, quella che vuole portare nella Capitale il 4° scudetto della storia. Ovvio, che gli occhi di tutti siano puntati soprattutto su Iturbe, il fiore all’occhiello della campagna acquisti, il 3° giocatore più costoso della storia romanista (dopo Batistuta e Cassano). «L’obiettivo è lo scudetto, mi piacerebbe fare qui quello che ha fatto Batistuta — ha detto l’esterno argentino a Sky Sport — Garcia? Mi piace come parla ai giocatori, mi dice di stare tranquillo, di attaccare sempre la profondità. Gervinho è veloce, ma non so se più di me. Lo vedremo».

Bufera turca e Uçan Tra i nuovi, però, la vetrina sarà anche per Salih Uçan, di proprietà del Fenerbahçe e in prestito biennale alla Roma (4,75 milioni, diritto di riscatto a 11). Uçan ha lasciato i turchi per i dissapori con Yanal, il tecnico che ha vinto il titolo con un +9 sul Galatasaray. Yanal, però, non è più al Fener, licenziato di colpo la scorsa settimana dal presidente Yildirim dopo 4 k.o. nelle amichevoli (stasera in panchina il vice, Ismail Kartal). In realtà, però, Yilidirm non gli ha perdonato i cattivi rapporti con la squadra e la cessione di Uçan. «Lui è come mio figlio, un giorno tornerà». Ed Uçan? «Non sono io il colpevole di tutto ciò — ha detto alla stampa turca —. Sono a Roma, è stata la decisione giusta. Qui ogni allenamento è come una partita. Tra me e Totti ci sono quasi 20 anni, da lui imparo tanto. E con lui sogno lo scudetto». Già, e allora chissà che non sia l’open day di una stagione storica..