mercoledì 29 maggio 2013

AS ROMA : LA VALIGIA SUL LETTO...QUELLA DI UN LUNGO VIAGGIO....

..in quanti la stanno preparando?? in tanti..dai dirigenti ai giocatori...


LA REPUBBLICA (F.Ferrazza) - Come spiega l'articolo de 'La Repubblica', il post-derby di Coppa passa per le incertezze dei due giocatori simbolo della Roma: Totti e De Rossi. Il malumore del Capitano riguarda il rinnovo contrattuale: sperava che il discorso venisse affrontato con largo anticipo dalla proprietà americana, mentre Pallotta è volato a Londra, senza prima incontrarlo. De Rossi, nel frattempo, medita all'addio. Il presidente gialorosso  è stato raggiunto da Baldini nelle scorse ore nella capitale inglese. Il diesse sembra intenzionato a rassegnare le proprie dimissioni, non prima di aver però sistemato la questione allenatore. Il suo futuro dovrebbe essere legato a quello del Tottenham, mentre sulla panchina della Roma vorrebbe mettere Allegri, prima di andare via.

IL TEMPO (A.Serafini) - Da ieri sera Franco Baldini è a Londra per portare a termine alcune cessioni. Il mercato della Roma è già iniziato, nonostante i giallorossi non abbiano ancora una guida in panchina. Il dg, come sottolinea 'Il Tempo', lavorerà nelle prossime ore per limare i dettagli del trasferimento di Stekelenburg al Fulham. La Roma valuta l'olandese circa 5 milioni. Ore decisive anche per il futuro di Osvaldo. nonostante dalla Spagna arrivino voci di un raffreddamento da parte dell'Atletico Madrid, per il numero nove rimane la scelta più gradita. Quindici milioni più eventuali bonus, la base d'asta su cui cominciare a trattare anche per Inter, Napoli e Fiorentina, pronte ad inserirsi nel caso in cui dovesse saltare la trattativa spagnola. Capitolo acquisti. Si punta tutto sul centrocampista del Cagliari Nainggolan (che piace moltissimo ad Allegri). Potrebbe essere lui il primo rinforzo per la nuova stagione. Tuttavia la dirigenza romanista dovrà scontrarsicon il presidente dei rossoblu Massimo Cellino, poco intenzionato a mettersi a tavolino con i tanto «odiati» dirigenti giallorossi.

LA GAZZETTA DELLO SPORT (A.Catapano) - Nell'edizione odierna, 'La Gazzetta dello Sport' propone un'intervista esclusiva a Joe Tacopina. Il vice presidente della Roma traccia un bilancio della stagione appena conclusa. Ecco alcuni estartti dell'intervista:
LA FRUSTRAZIONE DELL'AMBIENTE - «Lo so, è giusto che i tifosi siano arrabbiati. La sconfitta di domenica è stata terribile. Una delle serate più brutte della mia vita. Mi creda: io e i miei figli eravamo distrutti alla fine, come i giocatori nello spogliatoio. E vedere i nostri tifosi piangere mi ha fatto male al cuore. Ripeto, io sono uno di loro. Conosco la storia della città e della squadra, sono figlio di romani. Per me la Roma non è un business, ma una fede, fin da bambino».
LA PROMESSA - «Siamo impegnati da mesi a fare il meglio per la Roma e i suoi tifosi. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: lavorare per portare la Roma ai livelli che merita. Lo abbiamo sempre detto: fare della Roma uno dei club migliori al mondo».
L'AMMISSIONE - «Abbiamo commesso degli errori, come tutti. Quest'anno ci aspettavamo almeno di tornare in Champions, è ovvio che sia stata una stagione deludente. Ma siamo ancora all'inizio di un progetto pensato nel lungo periodo. Per questo chiedo ai nostri splendidi tifosi di concederci ancora fiducia».
SUL PROSSIMO ALLENATORE - «Allegri? Io non posso dirle niente al riguardo, deve chiedere a Baldini e Sabatini. Se mi piace come tecnico? Glielo dirò quando sarà ufficialmente il nuovo allenatore della Roma»

lunedì 27 maggio 2013

AS ROMA: IL GRANDE INCUBO..



Purtroppo non è una canzone degli 883...è invece la realtà dei tifosi romanisti!
E' stato toccato probabilmente il punto biù basso della nostra storia calcistica (eccezion fatta per l'unica retrocessione del nostro club) e sarà davvero dura ripartire per tutti.
C'è poco da parlare..e poco da pensare...un'onta del genere la spazzi via solo come fece Franco Sensi: cacciò 100 miliardi per vincere lo scudetto e strapparlo alla lazio.Non ci sono altre vie..quindi PAllotta ha un anno di tempo per raggiungere questo traguardo e per mostrare il suo vero volto.

Roberto Renga a Radio Radio: "E' stata la partita della conferma di tutti gli errori stagionali. La squadra non corre. I giocatori non corrono più da molto tempo. E' finita un'idea di gioco. Ora non c'è più. C'è un calciatore che prende la palla e fa tutto da solo. Non hanno creato niente".
Roberto Pruzzo a Radio Radio: "Se parliamo della partita in sè, io credo che la Roma non abbia un gioco. In questo tipo di partite poi ne risenti molto. Non butterei tutto dalla finestra. La rosa della Roma è buona sul quale l'allenatore può lavorare integrando anche altri giocatori. Il futuro potrà essere migliore". 
Sandro a Erre Radio: "In questi casi o ti prende la pazzia, che è poco controllabile, oppure c'è il confronto. I giocatori si scegliessero gli interlocutori che vogliono. Andassero sui giornali, sulle radio. Ma si ponessero di fronte alla gente. Forse questi non si rendono conto di una cosa che si può sintetizzare con un aggettivo: insanabile". 
Mauro a Erre Radio: "Basta. Basta tutto. Tutto. Mi hanno scippato la Roma. Voglio la mia Roma. Allontanare la gente da questa squadra non c'era riuscito nessuno in passato. Complimenti. Ci sentiamo presi in giro".  
Max Leggeri a Radio Manà Manà Sport: "E' la prima volta che non dormo per la mia squadra del cuore. E questo credo che la dica tutta per un uomo, un padre di famiglia che è impegnato anche in altre faccende, che ha un bambino e una moglie. Però alla mia squadra del cuore, ho sempre dato la giusta importanza. Questa banda di miserabili ha ucciso la Roma".  
Angelo Di Livio a Radio Manà Manà Sport: "Io sono molto deluso dalla Roma. Da tutta la Roma. Non ne salvo neanche uno, perchè penso che per una volta ci aspettavamo tutti un'altra partita. Una partita molto diversa. E' stata una partita bruttissima, sia da una parte che dall'altra. Non ci sono state occasioni importanti e un bel gioco. Ma almeno la Lazio ci ha messo un pò più di cuore e cattiveria". 
Fulvio Stinchelli a Radio Manà Manà Sport: "Sono tutti film già visti.  E' facile prevedere come vadano a finire le cose. E' difficile sbagliarsi. Va male va male. Mi preoccupano le ripercussioni che potrà avere questo sull'aspetto più pressante che è quello economico-finanziario e le ripercussioni sugli sponsor. Credo che Allegri non avrà più alcuna intenzione di venire ad allenare la Roma".

domenica 26 maggio 2013

AS ROMA : DERBY ALLA RADIO

Caspar Capparoni a Tele Radio Stereo: "Io non so se andare da qualche altra parte, un bell'esodo dall'altra parte del mondo poi tornare e vedere come va. In caso di gol farei una maglia con dedica alla Roma, è l'evento della squadra e della città e Roma. Lo dice il nome che siamo la squadra della città".
Carlo Roscito a Radio Manà Manà Sport: "Due squadre che arrivano da una stagione fallimentare perchè nessuna delle due si è qualificata in Europa passando dal campionato. C'è una differenza: mentre la Lazio ha avuto un picco ad inizio stagione e poi un crollo verticale nel girone di ritorno, la Roma è stata costante nella sua mediocrità".  
Francesco Oddo Casano a Radio Manà Manà Sport: "Credo che, alla fine, entrambe le squadre vogliano salvare la stagione. Sono stati due campionati diversi: la Lazio ha giocato meglio nell'andata e la Roma nel ritorno. Due squadre accomunate dallo stesso destino, anche se la lazio ha giocato anche in Europa League. Credo che sarà una partita molto equilibrata".  

ROMA-LAZIO, LE FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI - Ecco la probabile formazione giallorossa per la finale di Coppa Italia (ore 18) contro la Lazio riportati dai principali quotidiani nazionali:
IL MESSAGGERO
ROMA (4-2-3-1): 1 Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi, 4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 22 Destro. All.: Andreazzoli
IL ROMANISTA
ROMA (4-2-3-1): 1 Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi, 4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 22 Destro. All.: Andreazzoli
LA GAZZETTA SPORTIVA
ROMA (4-2-3-1): 1 Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi, 4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 9 Osvaldo. All.: Andreazzoli

sabato 25 maggio 2013

AS ROMA : L'attesa...

Appuntamento con la storia, incontro-scontro con l'avversario di sempre...è il derby ! c'è la coppa italia...c'è la possibilità di arrivare in Europa ! cosa volete di più??
Vediamo come la Roma sta vivendo questa importantissima vigilia...






La Roma è pronta a scendere in campo per la seduta di rifinitura in vista del derby di Coppa Italia di domani. Torosidis ieri ha svolto una doppia seduta differenziata per provare ad essere almeno in panchina. Unico assente Stekelenburg che non si allena con il gruppo da diverse settimane. Il clima è molto disteso.
Ore 11.05 - Vengono aperti i cancelli del centro tecnico Fulvio Bernardini per permettere l’ingresso dei tifosi (circa 200) che in questo modo potranno assistere all’allenamento.
Ore 11.15 - I giocatori fanno il proprio ingresso sul campo: la squadra è al completo, assente solo Stekelenburg. AncheTorosidis lavora col gruppo
Ore 11.25 - Anche BaldiniSabatini ed il presidente Pallotta assistono all’allenamento. Intanto la squadra prosegue col lavoro atletico, effettuando esercizi di slalom tra i paletti.
Ore 11.35 - Iniziano gli esercizi di circolazione del pallone. Il gruppo viene diviso in due squadre:
ROSSI: Bradley, Tachtsidis, Romagnoli, Pjanic, Dodò, Taddei, Guberti, Marquinho, Lamela, Burdisso, Osvaldo.
GIALLI: Torosidis, Florenzi, Perrotta, Totti, Balzaretti, Nico Lopez, Castan, Piris, Destro, Lucca, De Rossi.


Ore 11.50 - Si passa a prove tattiche più specifiche: stampa e tifosi lasciano il Fulvio Bernardini.


Ore 12.05 - Inizia la partitella, la squadra è sempre divisa in due formazioni. Marquinhos continua a venire provato come terzino destro.
ROSSI: Romagnoli, Burdisso, Dodò, Marquinhos, Taddei, Tachtsidis, Pjanic, Bradley, Marquinho, Lamela, Osvaldo.
GIALLI: Castan, Piris, Torosidis, Balzaretti, Florenzi, Perrotta, De Rossi, Lucca, Nico Lopez, Destro.


Ore 12.10 - I giocatori si esercitano sui calci di rigore.


 Ore 12.35 – Si chiude la seduta di rifinitura: i giocatori salutano Pallotta e lasciano il terreno di allenamento.
Fonte: www.forzaroma.info

venerdì 24 maggio 2013

ALLEGRI : CI SIAMO !

IL TEMPO (A. SERAFINI) - Il primi tasselli del puzzle si sono incastrati tanti mesi fa. Le evoluzioni del mercato hanno fatto poi il loro tempo, sistemando pian piano ogni pezzo al loro posto. Un gioco fatto di panchine ed allenatori, che quest'anno è particolarmente frenetico. In Italia e non solo.
 
A.A.A tecnico cercasi, i manifesti affissi nelle tante sedi dei club tra cui la Roma, sofferente già a stagione in corso nel dover dire addio a Zeman affidando la nave nelle braccia del fido Andreazzoli. Ora a Trigoria il nuovo tassello si chiama Massimiliano Allegri, legato per un altro anno di contratto a un Milan, ma che dopo tre stagioni, ha espresso la volontà di cambiare. Il tecnico livornese è atteso oggi a un nuovo colloquio con Adriano Galliani per ottenere la rescissione consensuale e accordarsi sulla relativa buonuscita.
Dopo l'ennesima puntura del presidente Berlusconi, l'idea di dimettersi e lasciare un anno di stipendio sul tavolo non viene neanche contemplata. I tentativi di Galliani per ricucire lo strappo sono caduti nel vuoto, innescando anche una pericolosa diversità di opinione negli uffici dirigenziali rossoneri, soprattutto dopo che il nome di Seedorf ha iniziato a guadagnare punti. E per difendere e nascondere ogni tipo di frizione, non è bastato un comunicato diramato dallo stesso Galliani nella mattinata di ieri: «I miei rapporti personali e di lavoro con Silvio Berlusconi datano 33 anni: stima e affetto non sono mai stati incrinati dalla normale dialettica che deve caratterizzare ogni rapporto umano e professionale di valore». Fedeltà rispettata, ma possibilità ridotte al minimo di trattenere gli «scontenti» anche nel prossimo futuro. La crepa, anche se nascosta, rimane: la stessa avvertita anche dal «secondo» Tassotti, deluso di ricevere le comunicazioni quando i giochi sono ormai fatti. E se la possibilità di seguire Allegri a Roma appare più semplice in caso di arrivo di Seedorf (i rapporti tra i due non sono ottimi), la permanenza sarebbe più semplice con le alternative Van Basten o Donadoni.
 
A Trigoria intanto si aspetta soltanto la firma di Allegri su un triennale a circa 2,7 milioni netti (più bonus). L'allenatore toscano, dopo qualche tentennamento dovuto anche ad una telefonata ricevuta da Leonardo arrivata dritta da Parigi, sa che nella capitale troverebbe però anche la vicinanza della figlia Valentina (nata dall'unione con la prima moglie che è romana), in procinto di cominciare gli studi universitari proprio nella città eterna. Un'ulteriore spinta verso una scelta che i giallorossi sono felicissimi di accogliere. Il tira e molla con Mazzarri ha preso infatti una piega pericolosa dopo aver appreso che l'addio dal Napoli non avrebbe implicato di conseguenza il passaggio sulla panchina romanista.
 
Il valzer degli spostamenti lascia Roma e si sposta a Milano, dove nelle prossime ore Moratti annuncerà proprio l'ex allenatore azzurro come sostituto di Stramaccioni. Il patron nerazzurro, dopo le incessanti domande dei cronisti appostati quotidianamente sotto i suoi uffici, ha dribblato ieri la questione con un inconsueto pizzico di fastidio: «Scelta fatta? Vi dirò io quando è il momento, non vedrò Stramaccioni che è malato». Un malessere generale quello dell'Inter, che in piena rifondazione societaria ripartirà proprio da Mazzarri (si sussurra che l'accordo è già stato firmato) lasciando al tecnico esonerato le porte aperte verso la conduzione della Nazionale Under 21. Senza che nessuno rischi di rimanere scontento o a mani vuote.
 
Come il Napoli, vicinissimo all'intesa con Benitez. I viaggi londinesi di De Laurentiis e del ds Bigon hanno avuto esito positivo nello sviluppo della trattativa. Lo spagnolo si incontrerà a Londra con la dirigenza partenopea per limare gli ultimi dettagli affidati da tempo al suo procuratore Quillon. Il ritorno italiano di Benitez, aprirà quello inglese per Mourinho, ansioso di ripetere la splendida avventura al Chelsea. Mentre dalla Spagna annunciano che martedì sarà il giorno della presentazione di Ancelotti al Real Madrid (Carletto vuole affidare il ruolo di secondo a Crespo), Mancini saluta il City scrutando gli ultimi posti lasciati liberi. Il Psg vorrebbe un italiano, mentre Ranieri è sempre più sicuro di poter continuare a guidare il neo ricchissimo Monaco. A Palermo, invece, Zamparini è pronto ad affidare la missione promozione a Corini, che, conoscendolo, ci pensa e aspetta.

giovedì 23 maggio 2013

AS ROMA: - 3 ...

 




Luciano Marangon, difensore della Roma nella stagione 1981-82, ha parlato della finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio:
"Sarà una grande partita che amici e tifosi a Roma aspettano per un anno, pensa poi se è una finale dove chi vince entra negli annali e chi perde deve accettare gli sfottò dei rivali e tifosi avversari".
Come ha vissuto i suoi derby da calciatore?
"Ne ho giocati tanti anche con l'Inter, ma quello di Roma ha un sapore particolare perché chiunque tu abbia vicino ti carica di mille aspettative. Deve essere bravo l'allenatore a isolarti e darti le giuste motivazioni".

Chi arriva come favorito?
"Secondo me la Roma. Con la testa, vedendo le ultime partite, arriva meglio della Lazio. Tutto però può cambiare in base a come riesci a preparare la partita".

Quanto pesa per un calciatore perdere un match del genere e come si vive la sconfitta?
"I calciatori in generale sono abituati a vincere o perdere. E' il nostro lavoro. Sicuramente il fatto che il campionato sia già finito e che dopo la finale si andrà in vacanza aiuterà a superare meglio anche la sconfitta. Sono più i tifosi e la comunicazione a soffrire e ad amplificare gioie e dolori. Speriamo sia una bella gara e che sia anche un bel momento di sport in generale, senza problemi tra le tifoserie", le sue parole rilasciate a tuttomercatoweb.com.


"Il derby di Roma è una partita nella partita. Immagino la tensione che ci sara', ma anche lo spettacolo. E' una partita che mi avrebbe fatto piacere giocare". Cosi' il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, prima di ricevere il Premio Bearzot 2013 presso il Salone d'Onore del Coni a Roma.

"Chi ci arriva meglio? Non lo so - ha detto l'ex Aeroplanino giallorosso -, la Lazio nell'arco del campionato ha avuto momenti migliori, per gran parte del campionato e' stata tra le squadre piu' forti, piu' compatte. Ma i derby sono sempre aperti. Come ci si arriva a livello psicologico? Ognuno ha la sua strada, le sue sensazioni, i suoi bisogni. Io ci arrivavo soprattutto con la voglia di segnare. Domenica pero' non saro' allo stadio. Adesso i miei pensieri sono rivolti alle vacanze".


"Pizarro? E' stato un fulmine a ciel sereno, staremo a vedere - ha dichiarato Montella commentando le parole del procuratore dell'ex romanista che vorrebbe lasciare Firenze per giocare la Champions League.- Non so con precisione cosa sia successo. Certo, dispiacerebbe, è un giocatore fortissimo a cui noi tutti abbiamo dato qualcosa, lui in campo ha ricambiato. Poi vediamo se le strade saranno insieme oppure no, dipende molto anche da lui", ha concluso l'allenatore viola.

(adnkronos)
23-05-2013

mercoledì 22 maggio 2013

AS ROMA : IL NUOVO LOGO..


Annunciato dal countdown dei giorni scorsi, è stato pubblicato oggi sul profilo ufficiale di Twitter il nuovo logo dell'As Roma
 
Questo il comunicato stampa con cui l'As Roma presenta l'aggiornamento della Brand Identity:
 
L’AS Roma, avvicinandosi al compimento dei suoi 86 anni di attività, presenta oggi un sistema aggiornato di brand identity che rende omaggio alla sua ricca storia e si articola su di essa, mettendo in risalto il legame della Società con la città di Roma, rendendo moderno uno dei marchi più amati nel panorama calcistico e ponendo le fondamenta dell’identità visiva che la Società intende seguire negli anni a venire.

Al fine di evolvere ed aggiornare i gloriosi marchi societari è stata condotta un’approfondita ricerca di mercato su base locale.

L’obiettivo: Rendere omaggio alla ricca tradizione della Società e di Roma e, al contempo, riflettere in maniera appropriata la crescita del Club a livello nazionale ed internazionale.

Il logo aggiornato della Roma si articola su linee pulite e moderne, unitamente ad una struttura grafica attuale e resistente al trascorrere del tempo. Il logo è pensato per riflettere l’essenza della AS Roma – orgoglio, coraggio, inventiva e passione – valori fondamentali anche della cultura romana.

“La città di Roma rappresenta il cuore e l’origine del nostro Club. Avere ‘Roma’ nel nostro logo e sul petto dei nostri calciatori rende omaggio in maniera appropriata a questo concetto e dice al mondo chi siamo”, ha dichiarato Jim Pallotta, Presidente dell’AS Roma.

“Il lancio dell’aggiornamento del nostro brand si allinea alla nostra visione del futuro. Una visione che combina l’eredità ad una crescita globale aggressiva”, ha affermato Italo Zanzi, CEO dell’AS Roma. “Essenzialmente, questo aggiornamento darà un nuovo spessore alle nostre nuove iniziative, come le partnership con Nike e Disney ed il nostro nuovo stadio”.

La continuità nel disegno
Il logo aggiornato rappresenta un nuovo e vibrante approccio allo storico crest dell’AS Roma, un simbolo che ha rappresentato la Società a partire dalla fondazione. Molti degli elementi chiave, propri della città di Roma, resteranno invariati. Tra questi:
1) Lo storico profilo del crest – Il nuovo logo mantiene la sagoma e le proporzioni dello scudo originale dell'AS Roma, che riprende forme artistiche e scultoree presenti in tutta la città di Roma. La linea orizzontale nera che si aggiunge al centro costituisce una base stabile per la Lupa Capitolina ed i suoi gemelli.
2) I colori giallo e rosso – Le tonalità classiche, che evocano i colori di Roma, rimangono invariate e continueranno a rendere omaggio alla comunità rappresentata dalla Società.
3) La Lupa Capitolina con i gemelli Romolo e Remo – Il Club che rappresenta Roma è connesso indissolubilmente alla nascita della Città Eterna, fondata 2.766 anni fa. Continueremo ad onorare l'icona riconosciuta in tutto il mondo.
L’evoluzione del disegno
L’AS Roma vanta un valore del brand che di gran lunga supera quello di quasi ogni altra società nel panorama sportivo europeo. Il Club, con grande attenzione, ha deciso questa evoluzione del logo per riflettere il passato rappresentando il futuro.

1) ROMA – La città di Roma è conosciuta ed ammirata in tutto il mondo. Per rappresentare in maniera appropriata l’ineguagliabile legame che unisce il Club e la città, il monogramma ASR è stato sostituito dal nome della città di Roma.
2) 1927 – Il Club ha uno straordinario rispetto per la propria storia e per le imprese dei suoi calciatori. Nella stagione 2012/2013 l’AS Roma ha presentato la prima Hall of Fame in Italia e al fine di rendere ulteriore omaggio al patrimonio della Società ha apposto il proprio anno di fondazione nel logo ufficiale.
3) La Lupa Capitolina – Questa icona è diventata più forte, maggiormente essenziale nei tratti e più moderna: una nuova Lupa per una nuova era. La Lupa ed i gemelli sono ora raffigurati con un tocco tridimensionale al fine di rappresentare meglio l’importanza del marchio, a Roma e in ogni parte del mondo.

4) Carattere – Il carattere Trajan Pro utilizzato nell’aggiornamento del logo si sposa in maniera ideale con la sagoma tradizionale del crest. E’ semplice e forte, una evoluzione moderna di un classico. Un secondo carattere complementare – l’Helvetica Neue Light – comparirà in tutte le comunicazioni del Club.
5) Colore complementare – Un argento metallico è stato integrato nel logo. L’aggiunta dell’argento apporta una variazione accennata e garantisce profondità alle tonalità utilizzate dall’AS Roma.

6) Wordmark – Per l’AS Roma è stato disegnato un nuovo wordmark che utilizza lo stesso carattere Trajan Pro, a complemento di quanto previsto per lo scudo, con la finalità di resistere al tempo. Questo wordmark separa le parole con un ‘punto’ simile a quello utilizzato in età antica dai romani su statue e monumenti.

Mentre le nuove uniformi saranno presentate presto, il logo aggiornato dell’AS Roma unitamente ai nuovi wordmarks inizierà a comparire su tutte le comunicazioni ufficiali della Società, online, sui social media della Società, nel merchandise e nella cartellonistica.

I tifosi possono visitare ASRomaStore.it o un AS Roma Store ufficiale per acquisti immediati di una selezione di materiale recante il logo aggiornato. Tutti i punti vendita riceveranno il nuovo merchandise in quantità crescenti nel corso delle prossime settimane.

(asroma.it)