sabato 11 maggio 2013

MILAN-ROMA : ULTIME SPERANZE EUROPEE PER LA ROMA

NOTIZIE AS ROMA - Attraverso il proprio sito ufficiale il Milan rende nota l'elenco dei convocati diramato da Massimiliano Allegri per la gara contro la Roma. Ventitre i giocatori convocati, ecco la lista completa:
Abbiati, Amelia, Gabriel, Abate, De Sciglio, Mexes, Salamon, Yepes, Zaccardo, Zapata, Ambrosini, Boateng, Constant, Cristante, Flamini, Muntari, Nocerino, Traorè, Balotelli, El Shaarawy, Niang, Pazzini, Robinho



CONFERENZA STAMPA - Alla vigilia del match con il Milan, l'allenatore della Roma Aurelio Andreazzoli incontra i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini per la consueta conferenza. Le dichiarazioni integrali dell'allenatore giallorosso, trascritte fedelmente (parola per parola) ascoltando l'audio della conferenza.

Volevo chiederle se si è chiesto, è riuscito ad avere una risposta sul fatto che questa squadra non riesca ad avere una continuità di gioco e se magari possa  dipendere dal fatto che spesso si cambia il sistema di gioco?Bè una continuità di risultati non direi, perché noi abbiamo fatto, mi riferisco al mio periodo, abbiamo fatto + 9 sulla Lazio + 1 sul Napoli + 11 sull'Inter, se sbaglio di 1 o 2 correggetemi, -1 sulla Fiorentina - 4 sul Milan, che sta andando a mille, -3 rispetto all’Udinese che ha fatto sette vittorie consecutive, non penso sia un andamento così negativo come si vuol far sembrare altrimenti hanno avuto un andamento negativo anche tutti gli altri e invece giustamente si parla di Milan Fiorentina Udinese con toni entusiastici.  Riguardo al sistema di gioco spesso mi è stata attribuita sagacia per l'utilizzo di diversi sistemi di gioco, o lo mettiamo tra gli elementi positivi o tra quelli negativi decidiamo una volta per tutte altrimenti si dimostra di non avere molto equilibrio e credo che l’equilibrio in tutti i campi sia una componente importante.
Io mi riferivo anche al fatto che ci sono state prestazioni come quella di  martedì o come quella col Pescara in cui la squadra non ha avuto la concentrazione giusta  poi quando si affrontano squadre di cui si parla in termini entusiastici come la Fiorentina la concentrazione c’è?Sono storie  diverse te le riassumo. Malissimo col Pescara e lo abbiamo detto, normale e con la Fiorentina abbiamo vinto però e ho preso titoloni, la squadra ha preso titoloni, abbiamo perso col Chievo facendo una buona gara, una gara che dovevamo fare contro una squadra difficile e io la metterei tra le gare che potevano darci qualcosina di più sotto l’aspetto del punteggio perché meritavamo chiaramente di vincere ma non l’abbiamo fatto. Le valutazioni nella prima erano unanime e serie nelle altre due le valutazioni sono state diametralmente opposte dalla valutazione che tu hai fatto e che è stata fatta in generale.
C’è uno scherzo del destino in questo calendario. Domani sera lei affronterà il Milan di Massimiliano Allegri e all'ultima c’è  il Napoli di  Walter Mazzarri che le contendono al panchina le piacciono questi due allenatori, cose ne pensa?
Molto, io credo che sia l'identikit ideale dell’allenatore, del mio allenatore ideale. Tutti e due hanno dimostrato qualità in tutti i risultati ma l’hanno dimostrata durante tutta la loro carriera partendo dal basso, facendo gavetta, e dimostrando in ogni posto dove hanno lavorato le loro qualità che si sono dimostrate sempre positive, quindi ho un giudizio molto positivo. Hanno sempre fatto molto bene, non vedo perché non dovrebbero far bene in una piazza come quella della Roma.
Ha spesso ripetuto che la squadra non è al cento per cento ci sono alcuni giocatori che non stanno benissimo, ci sono alcune assenze in questa partita. Non c'è il rischio per come si è messa la classifica che la squadra pensi troppo alla Coppa Italia vista la  difficolta di arrivare al quinto posto che garantirebbe l’Europa League rispetto alla Coppa Italia che la garantisce?Noi siamo stati fuori dall'Europa League 4-5 volte, poi ci siamo rientrati e poi abbiamo riparlato di Champions se vi ricordate. Non siamo fuori giochiamo ancora per un piazzamento che è ideale, e per avere un piazzamento ideale, si deve passare attraverso due gare che conosciamo, difficili ma che conosciamo, quindi noi dobbiamo fare il massimo per questo, poi chiaramente sono propedeutiche alla gara a cui facevi riferimento perché dobbiamo arrivare nella condizione migliore possibile sia sotto l’aspetto fisico che mentale e sotto l’aspetto mentale ci arrivi bene solo ed esclusivamente col supporto delle prestazioni precedenti, fisiche chiaro che lavoreremo in maniera particolare facendo molta attenzione a tutti i particolari per presentarci al meglio possibile.
Hai preso la Roma in i una situazione molto  particolare sia per te che per la squadra. Hai mai avuto l’impressione naturalmente a  posteriori di aver fatto qualche mossa solo per dimostrare quanto eri bravo?Io non ho bisogno di dimostrare quanto sono bravo non ne ho la necessità, ho un'età e un curriculum che mi consente di essere fuori da quest’ordine di idee. Ho pensato avvolte di aver fatto una mossa che potevo evitare ecco ero convinto che fosse ma poi magari anche gli eventi, mi riferisco per esempio a Udine tolsi dal campo Totti e nel momento in cui è stato tolto dal campo abbiamo subito il pareggio e lo avrei voluto rimettere subito dentro ma sono gli eventi che ti condizionano. Però altre volte ho fatto cose che voi avete giudicato in modo eccellente, anche troppo, e altre volte ho fatto cose che magari proseguo, che sai se avessi la penna in mano sarebbe facile per me non sbagliare nemmeno una mossa, ma io la penna in mano non ce l’ho e devo agire prima che gli eventi accadano e quindi è un po’ diversa la questione. Non ho mai voluto dimostrare, non ce l’ho per carattere, ma non ho questa necessità professionale.
Dopo la partita col Chievo, Baldini ha detto, stiamo diventando la squadra delle occasioni perse. Secondo lei è un problema di personalità della squadra o magari ci sono delle carenze tecniche, dei giocatori sono stati sopravvalutati magari, cioè perché la Roma è la squadra delle occasioni perse?
Abbiamo già risposto a questa domanda qui. Quella è stata una gara interpretata bene contro un Chievo che ha fatto bene il lavoro che doveva fare, lo ha fatto chiuso e che posso garantire che se Osvaldo al primo tempo avesse avuto la buona sorte di mettere dentro la palla, se Destro  avesse messa dentro quella di testa nel secondo tempo saremmo qua a fare tutti  commenti opposti completamente a quelli che abbiamo fatto, così è il calcio e in quella gara credo che ce l'abbiamo messa tutta, i ragazzi ce l’hanno messa tutta non siamo riusciti un po’ per la bravura del Chievo, per qualche carenza nostra perché potevamo fare chiaramente anche di più.
Contro il Chievo l'unico cross dalla bandierina che ha prodotto un’azione da gol è stato battuto da Miralem Pjanic, ora premettendo che Totti ha dei piedi fantastici e tutti li conosciamo non sarebbe più logico far battere a Pjanic tutti i calci d’angolo da sinistra?
Si, è una considerazione giusta. Ora è anche vero che Francesco tante volte ha fatto assist vincenti da calcio d’angolo. Domenica non siamo stati precisi è vero, è una considerazione precisa, ricordo contro il Genova abbiamo subito 8 calci d’angolo nel primo tempo e ne abbiamo fatto una storia su quegli 8 calci d’angolo che ci hanno messo in un’apprensione particolare. Noi domenica ne abbiamo battuti 18 a favore e non siamo stati ne bravi ne fortunati a sfruttarli al meglio, però è stata una carenza, una delle carenze alle quali facevo riferimento prima.
Nel caso, lei prima ha parlato di Allegri e Mazzarri come due allenatori che le piacciono, ma secondo lei perché due allenatori che hanno raggiunto la Champions League dovrebbero mollare tutto e venire ad allenare la Roma?
Questa qui la potremmo girare attraverso ai canali una a Milano e una a Napoli. Potremmo avere delle risposte da loro.
Se Allegri le dovesse chiedere un buon motivo per venire ad allenare la Roma e un buon motivo per venire cosa le risponderebbe?Secondo te tu valuti Allegri uno che può fare una domanda del genere?  Se è un gioco ai giochi non rispondo.
Come si affronta questo finale di campionato sapendo ogni giorno di più  che le sue quotazioni scendono e che forse magari lei si sente di aver sprecato una chance sua personale?I bookmaker inglese mi danno sempre come il più probabile, loro che fanno valutazioni oggettive. L’ho detto il primo giorno io non sono qua a cercare una conferma, meglio una riconferma,  io sono già riconfermato per lavorare per questa società, io sono qua per svolgere un lavoro che la società mi ha assegnato e portare a compimento, e faccio questo. Non mi pongo problemi particolari, nessuno mi chiede nessuno mi ha mai chiesto se io nel qual caso potrei accettare la panchina della Roma, eppure il mio destino lo decido io e gli altri possono eventualmente farmi delle domande e le risposte eventualmente le do io. Però sono qua per portare a  compimento quello che la società mi ha chiesto, cioè di salvare una stagione che è cominciata male, di rivalutare gran parte dei nostri calciatori che erano in un momento down, e invece bisogna cercare di portare su anche l’ entusiasmo, non ci sono riuscito a riportarlo su probabilmente perché non c'erano le componenti adatte, ma con il lavoro che abbiamo fatto noi abbiamo ottenuto il risultato che volevamo perché i numeri li avete citati voi, fino a martedì mattina  erano numeri da fenomeno e invece sono numeri normali per quello che abbiamo fatto, ora sono diventati numeri normali che sono spariti, sono spariti di nuovo. Lunedi i numeri erano stratosferici addirittura  sono stato accostato a Capello ma ci siamo già dimenticati tutto, quindi non è un problema per me, è un problema vostro. Vorrei vincere la Coppa Italia per soddisfazione di questa società, per dare soddisfazione al pubblico e ci fosse bisogno anche per dimostrare che avvolte con un pochino di equilibrio e un pochino di tranquillità forse le cose potrebbero andar meglio per tutti, me compreso, perché forse vivrei meglio anche io.
Per fare un quadro generale del biennio americano le vado a dare altri numeri. Luis Enrique ha terminato settimo in classifica a 8 punti dal terzo posto e a 5 dal 5... 
Scusami ti interrompo, io ho messo un paletto,  parlami del paletto. Ti ricordi, c’eri quando ho messo il paletto? Parlami dal quel paletto ad oggi perché di prima non voglio parlare, parliamo della mia storia. Citami i miei di numeri non voglio far media con niente voglio far media con Andreazzoli.
Zeman è stato esonerato a 9 punti dal terzo posto e a 6 dal quinto. La sua gestione per quello che riguarda chiaramente meno partite rispetto ai suoi due predecessori parla di 10 punti dal terzo posto e a 2 dal quinto. Possiamo definire questa squadra non attrezzata per  andare in Europa?
Oggi  siamo in Europa? No, quindi non siamo attrezzati, può essere che tra due domeniche  noi possiamo dimostrare.Il 26 potremmo entrare in Europa e credo che non ce lo regali nessuno e credo che lo faremmo con merito eventualmente.
I punti che lei ha fatto sono 2 in più rispetto a quelli di Zeman e lui è stato esonerato. Non è una media punti di cui si può vantare. Dato che lei ha avuto tante esperienze a Trigoria cosa direbbe a un nuovo allenatore per essere vincente a Roma?  
Addetto Stampa: E’ una conferenza prima di una gara importante. Non è più accettabile un'altra risposta sull'argomento allenatore futuro. Fai altre risposte sulla partita.
Cosa pensa del Milan?  
E' una bella squadra, in grande salute, squadra giovane, grandi interpreti. Hanno intrapreso un nuovo corso molto interessante,molto interessante, giocano bene e oltre alla qualità hanno tanta voglia di fare, basta vedere qualsiasi partita che te lo dimostrano in qualsiasi momento, una squadra molto difficile da affrontare.
Qualche giorno fa ha detto io sono stanco di sentire che sono un fenomeno e il giorno dopo non lo sono più. Mi aiuta a trovare la definizione di una squadra che fa imprese con squadre sulla carta più forti e poi cade rovinosamente con squadre inferiori?Non credo siamo caduti rovinosamente mi costringete sempre a ripetere sempre le stesse cose. Dovete darvi una regolatina ed essere più stimolanti mi è stata fatta la stessa domanda tre volte. Devo ridire che la gara di martedì è una gara normale contro una squadra che si è difesa benissimo, potevamo esprimerci meglio non ci siamo riusciti e abbiamo sbagliato 4-5 occasioni gol che in una partita del genere basta che ne sblocchi uno così come è successo col Siena e trovi le soluzioni, questo non è avvenuto, e poi non rimane una partita disastrosa ma una partita di calcio come chissà quante ne avete viste di questo tipo, molto, è chiaro  che ci dispiace di non aver vinto, è la stessa risposta che ho dato precedentemente ma non posso che rifare le stesse parole.
In prestazioni come quella col Pescara e il Chievo si è sentito tradito dai calciatori o ritiene di condividere qualche responsabilità con loro? 
Le responsabilità non è che le condivido  me le assumo, spesso gli allenatori colpevolizzano i giocatori perché non fanno la diagonale, perché non saltano di testa, perché la colpa è sempre dei giocatori no, la colpa prima di tutto è dell'allenatore perchè può sempre fare qualcosa di più, con certezza e questo vale per tutti nessuno escluso. Poi se la squadra fa una prestazione da buttar via non è detto che lo  fa per danneggiare qualcuno, perché mi dovrei sentire tradito, assolutamente no.
Che differenza ha visto nel Milan del girone di andata e quello del girone di ritorno e se le squadre che occupano le prime posizioni della classifica meritano davvero le posizioni che hanno e visto che affronterà prima il Milan e poi il Napoli se ritiene più forte l’una o l’altra in un’analisi generale della stagione?Mancano due partite alla fine, la classifica dice sempre la verità anche dopo un trend 10 partite, dopo  20 da un’indicazione più forte , dopo 36 partite è la certezza quindi quello esprime la classifica ed esprime il valore delle squadre alle quali la classifica appartiene.
Fonte: ww.romanews.eu

giovedì 9 maggio 2013

SCOMMESSE : VINCERE 700 EURO !

 
 
 
 
 
Lille - Reims
Segno:1X DC
1,05
2254
Bayer Leverkusen - Hannover
Segno:1
1,34
2260
Schalke - Stuttgart
Segno:1
1,38
1361
Braga - Nacional
Segno:1
1,45
1362
Sp. Lisbon - Olhanense
Segno:1X DC
1,11
1363
Porto - Benfica
Segno:1X DC
1,26
1938
Juventus - Cagliari
Segno:1X DC
1,03
1939
Catania - Pescara
Segno:1
1,28
1940
Chievo - Torino
Segno:X2 DC
1,28
1941
Fiorentina - Palermo
Segno:X2 DC
3,06
1942
Genoa - Inter
Segno:1X DC
1,21
1943
Lazio - Sampdoria
Segno:1X DC
1,05
1944
Napoli - Siena
Segno:1
1,27
1945
Udinese - Atalanta
Segno:1X DC
1,04
1946
Parma - Bologna
Segno:1X DC
1,18
1947
Milan - Roma
Segno:X2 DC
2,16
1874
Everton - West Ham
Segno:1X DC
1,09
1879
Manchester Utd - Swansea
Segno:1
1,31
1880
Arsenal - Wigan
Segno:1
1,35
1742
FC Copenhagen - Esbjerg
Segno:1X DC
1,06
Quota
177,70
Importo
 €
Bonus
284,33 €
Vincita Pot.
639,74 €

lunedì 6 maggio 2013

AS ROMA: EUROPA ED ALLEGRI NEL MIRINO !

(ilcatenaccio.es – F.Canale) “Solo illazioni”. Dietro una smentita di circostanza si è nascosto lallenatore del Milan Massimiliano Allegri per smorzare le voci sempre più insistenti che lo danno il prossimo anno sulla panchina della Roma. Alle parole del tecnico si sono aggiunti anche tre comunicati ufficiali di Milan, Inter e Roma. Non era mai successo in passato che tre società si mobilitassero all’unisono per smentire un articolo di un giornale se pur autorevole come il Corriere della Sera. Un fatto epocale che non può non far pensare. Ma qui -ha ragione Allegri-siamo nel campo delle illazioni e allora andiamo per gradi con i fatti.
1) I contatti tra la Roma e Allegri non nascono oggi. Il primo avvicinamento tra la società capitolina e il tecnico livornese è già nel 2012. La dirigenza romanista non è contenta di Zeman, mentre Allegri appare sotto il tiro incrociato della critica e di Berlusconi, che gli ha smantellato una squadra per risanare le dissestate casse rossonere. La clamorosa rimonta del Milan e gli alti e bassi della squadra capitolina non fanno che ritardare la trattativa.
2) Il 2 febbraio 2013 la Roma, dopo la sconfitta interna contro il Cagliari, decide di esonerare il tecnico boemo. Al suo posto Aurelio Andreazzoli, sul quale proprietà e dirigenza sin dall’inizio non sembrano riporre grande fiducia. L’attuale allenatore giallorosso viene visto come una soluzione d’emergenza in grado di tamponare l’emoraggia di punti. Ma i buoni risultati e il favore dello spogliatoio convincono la società a prolungargli l’incarico fino al termine della stagione, quando però arriverà un nuovo allenatore. Lo stesso presidente Pallotta, a precisa domanda, si mostra freddo ed evasivo circa un’eventuale conferma di Andreazzoli.
3) Parallelamente la Roma muove la sua ragnatela ed infittisce i contatti con Allegri. Il deus ex machina dell’operazione è il direttore sportivo Walter Sabatini, che è amico dell’allenatore livornese . Nella settimana successiva la Roma getta le basi dell’accordo. Allegri, lusingato dall’offerta giallorossa, ne parla col proprio staff tecnico che dovrebbe seguirlo nell’avventura capitolina. La proposta prevede tre anni di contratto. Tanto che Allegri, dopo la gara che il Milan gioca a Cagliari l’11 febbraio, prospetta ad un giocatore rossonero la possibilità che il prossimo anno non alleni più a Milanello.
4) La storia fa il suo corso. Nelle settimane successive il rapporto tra Allegri e il Milan si deteriora fino ad un punto di non ritorno. Berlusconi definisce  con un eufemismo Allegri “un allenatore che non capisce nulla di calcio”. Sul campo la rimonta del Barça vanifica il 2-0 di San Siro facendo infuriare il patron rossonero. Il rendimento del Milan cala, la qualificazione alla prossima Champions League è ben avviata ma non scontata e sulla stampa comincia a trapelare l’ipotesi Seedorf. Intanto a Trigoria si fa con insistenza il nome di Mazzarri. In realtà, la sensazione è che la Roma e il tecnico del Napoli si siano usati reciprocamente: da un lato per ottenere un rinnovo contrattuale vantaggioso con De Laurentis, dall’altro per continuare a lavorare sottotraccia su Allegri.
5) A questo punto la palla passa al Milan. Per ricomporre il puzzle manca un ultimo tassello: il via libero definitivo del club di via Turati. Allegri ha ancora un anno di contratto e ieri ha detto di volerlo onorare. Dichiarazioni che non vanno interpretate come una chiusura nei confronti della Roma, ma come un messaggio al Milan. È in atto una guerra di nervi, nessuno vuole prendersi la responsabilità di un divorzio e il tema di un’eventuale buonuscita è tuttaltro che secondario. I rapporti comunque tra le due società sono ottimi, la cessione di Bojan ne è una conferma. Al di là delle smentite, il matrimonio tra Allegri e la Roma si può fare. A meno che Berlusconi, con la mediazione di Galliani, non sorprenda tutti con un coup de théâtre. Non sarebbe il primo…


 Ecco le ultime informazioni dai campi di allenamento.ROMA: LOBONT OK, POSSIBILE TURNO RIPOSO A LAMELA.
Lobont tra i pali nonostante la frattura del setto nasale rimediata contro la Fiorentina e un po’ di turn-over per arrivare poi al meglio alla sfida col Milan: queste le scelte di Andreazzoli per l’impegno di domani sera all’Olimpico col Chievo. Il tecnico giallorosso, che non avra’ a disposizione i soli Stekelenburg (infortunato) e Balzaretti (squalificato), dovrebbe rilanciare a centrocampo Pjanic e in attacco Destro. Possibile un turno di risposo per Lamela, diffidato.



CHIEVO: REBUS ATTACCO PER CORINI.
E’ un Chievo spuntato quello che affrontera’ domani sera la Roma all’Olimpico. Questa mattina la squadra e’ partita alla volta di Roma. Corini e’ alle prese con assenze importanti in attacco. Oltre a Pellissier, si sono fermati anche Paloschi e l’argentino Hauche. La punta dell’Under a seguito dell’infortunio alla spalla rimediato sabato sera nella partita contro il Cagliari, e’ stato sottoposto in mattinata ad una visita di controllo da parte del dottor Zorzi all’ospedale di Negrar. L’esame ha scongiurato per il momento l’intervento chirurgico. Per il giocatore, si parla di uno stop di circa 15-20 giorni. Hauche ha invece problemi di natura muscolare. Contro la Roma assente anche Rigoni per squalifica. (ANSA).


giovedì 2 maggio 2013

VINCIAMO INSIEME !

2176
Italy - Serie A
Chievo - Cagliari
Segno:Under (2,5)
1,53
Under|1,53|S|2,5
2178
Italy - Serie A
Udinese - Sampdoria
Segno:1
1,57
1|1,57|S|0
2179
Italy - Serie A
Milan - Torino
Segno:1
1,26
1|1,26|S|0
2180
Italy - Serie A
Catania - Siena
Segno:1X DC
1,36
1X DC|1,36|S|0
2181
Italy - Serie A
Genoa - Pescara
Segno:1
1,22
1|1,22|S|0
2182
Italy - Serie A
Parma - Atalanta
Segno:1X DC
1,12
1X DC|1,12|S|0
2183
Italy - Serie A
Juventus - Palermo
Segno:1X DC
1,05
1X DC|1,05|S|0
2184
Italy - Serie A
Lazio - Bologna
Segno:1X DC
1,12
1X DC|1,12|S|0
2185
Italy - Serie A
Napoli - Inter
Segno:1
1,45
1|1,45|S|0
1520
Italy - Serie B
Verona - Pro Vercelli
Segno:1
1,19
1|1,19|S|0
1839
France - Ligue 1
St Etienne - Bordeaux
Segno:1X DC
1,13
1X DC|1,13|S|0
1840
France - Ligue 1
Marseille - Bastia
Segno:1X DC
1,10
1X DC|1,10|S|0
1842
France - Ligue 1
Montpellier - Brest
Segno:1X DC
1,08
1X DC|1,08|S|0
1848
France - Ligue 1
PSG - Valenciennes
Segno:1
1,20
1|1,20|S|0
1890
England - Premier League
Fulham - Reading
Segno:1X DC
1,16
1X DC|1,16|S|0
1893
England - Premier League
Tottenham - Southampton
Segno:1
1,46
1|1,46|S|0
1896
England - Premier League
QPR - Arsenal
Segno:2
1,42
2|1,42|S|0
1892
England - Premier League
Swansea - Manchester City
Segno:X2 DC
1,17
X2 DC|1,17|S|0
2838
Spain - Liga BBVA
Valencia - Osasuna
Segno:1
1,42
1|1,42|S|0
2836
Spain - Liga BBVA
Real Madrid - Valladolid
Segno:1
1,17
1|1,17|S|0
Quota
85,95
Importo
 €
Bonus
137,52 €
Vincita Pot.
309,41 

mercoledì 1 maggio 2013

PRIMO MAGGIO ROMANISTA

CORSERA (B. TUCCI) - Questa Lazio formato Petkovic non riesce più a vincere. La squadra è finita all’ottavo posto in classifica superata anche da Roma, Udinese e Inter. Insomma, un fallimento o quasi. Unica consolazione la Coppa Italia, ma se anche quella partita contro i cugini dovesse andar male sarebbe un vero e proprio disastro. Come mai una crisi così devastante? Da che cosa dipende? È colpa del mister, dei giocatori che non girano più come una volta, della società che non ha saputo compiere i passi necessari quando stava per suonare il campanello d’allarme? A mio avviso, tutti i fattori che abbiamo elencato hanno concorso a rendere problematica la situazione della Lazio.
Petko, forse, ha peccato di ottimismo quando la squadra stava a ridosso della Juventus e addirittura le minacciava il primato. Se avesse insistito con il presidente, probabilmente, oggi non si piangerebbe tanto. È anche vero che alcuni elementi fondamentali sono caduti in sonnolenza. Primo fra tutti Klose che, dopo l’infortunio, non è più stato quella meravigliosa punta che aveva fatto impazzire i tifosi biancazzurri. Poi la società, che non ha dato retta alle richieste di Petko quando faceva notare che l’organico era striminzito e non avrebbe retto fino alla fine del campionato. L’ultima spiaggia è il derby con la Roma che si giocherà il 26 maggio. Però, attenzione: se la squadra sarà quella delle ultime settimane, addio sogni di gloria. Il sorpasso della Roma, concretizzatosi la scorsa settimana, si è irrobustito.
Ora sono tre i punti di distacco e c’è molta euforia a Trigoria per la situazione di classifica e per come la squadra ha giocato contro il Siena. Si è svegliato Osvaldo. Troppo tardi? Per dirla più chiaramente: questo exploit potrebbe far tornare indietro la società che aveva deciso di mettere sul mercato il centravanti argentino? Non credo: i rapporti non sono più idilliaci e la Roma vuole far affidamento sul giovane Destro, magari affiancandolo a Borriello che potrebbe rientrare all’ombra del Colosseo dopo una stagione con il Genoa. Pure per i giovanotti di Andreazzoli vale lo stesso discorso fatto per la Lazio per quanto riguarda l’Europa League. La speranza rimane soltanto quella della finale con la Lazio (viste le partite difficili che la squadra deve disputare in campionato). Se si vince, si va a giocare in campo internazionale. Altrimenti, buona notte ai suonatori.



Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport si parla del futuro di Daniel Pablo Osvaldo. L'italo-argentino ormai ha le valigie pronte, la Roma lo ha ben presente. In Premier League piace a diverse squadre, su tutte il Tottenham, Anche in Italia le estimatrici non mancano, come il Napoli e la Fiorentina. Con i viola potrebbe andare in scena un clamoroso scambio con Jovetic (con conguaglio in favore dei viola): questa ipotesi è particolarmente gradita alla dirigenza giallorossa, ma la Fiorentina, nonostante l'interesse per Osvaldo, non sembra particolarmente entusiasta, visto che vorrebbe monetizzare al massimo da una possibile cessione di Jo-Jo.
Intanto la Roma pensa anche alle altre operazioni di mercato attuabili nella prossima sessione, e una delle priorità è sostituire Piris con un terzino destro più affidabile e la prima scelta sembra essere il serbo Dusan Basta. In uscita invece i giallorossi proveranno a trattenere in ogni modo il gioiello brasiliano Marquinhos, mentre è sempre più probabile l'ipotesi di un definitivo addio di De Rossi al quale la dirigenza stavolta non farebbe opposizione, bisogna solo trovare il giusto acquirente.Fonte:AdrianoMAzzone

martedì 30 aprile 2013

AS ROMA : UFFICIALE, COPPA ITALIA ALLE 18:00 !







La finale di Coppa Italia tra Roma e Lazio si giocherà domenica 26 maggio con inizio alle 18. La decisione è stata condivisa nella riunione cominciata alle 12 nella sede del Coni al Foro Italico. Presenti al tavolo il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, il presidente della Lega di serie A Maurizio Beretta e il direttore generale Marco Brunelli, il presidente della Lazio Claudio Lotito e il responsabile del marketing Marco Canigiani, il responsabile della biglietteria della Roma Carlo Feliziani e il responsabile della logistica Antonio Tempestilli, il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, oltre ovviamente al padrone di casa, il presidente del Coni Giovanni Malago'.
TEMPESTILLI - 'Dobbiamo fare capire ai tifosi che quella del derby di Coppa Italia deve diventare un giornata di sport - ha sottolineato Tempestilli - Chiediamo fortemente a tutti quelli che amano questa citta' di darci una mano in questa situazione particolare. Venite allo stadio in un clima di amicizia'.
MALAGO' - "Questa è la prova del nove per la citta' - ha spiegato Malagò al termine della riunione - e dunque dobbiamo trasmettere ai tifosi determinati messaggi. Non possiamo permetterci di sbagliare nulla, dentro e fuori allo stadio. Questa finale deve essere una festa: se qualcuno ha intenzione di rovinarla, farà pagare un prezzo altissimo alla città per il futuro. Non ci saranno margini nè attenuanti, è un fatto inequivocabile".
PECORARO - "E' necessario che ci sia dialogo con le istituzioni politiche, sportive, e la stessa Rai - sottolinea il prefetto di Roma Pecoraro - Bisogna rasserenare gli animi dopo quello che e' successo nel derby qualche settimana fa. E' necessario far lavorare gli operatori di polizia in serenità. La scelta di anticipare l'orario delle 18 certamente sara' utile per l'afflusso e per il deflusso degli spettatori. Garantiamo la possibilita' di lavorare con serenita'. Mi auguro che nessuno esca da casa con l'accetta per andare allo stadio. Dobbiamo garantire la sicurezza non solo di chi va allo stadio. Abbiamo accolto l'invito a non cambiare data e speriamo, anzi siamo certi, che andra' tutto bene, altrimenti la Lega e le istituzioni di questa citta' dovranno intervenire, ma non ce lo auguriamo per lo sport romano e la citta' di Roma. Spero che il segnale che stiamo dando sia accolto anche dalle tifoserie. Metteremo in campo tutti gli uomini possibili, per garantire la sicurezza".
LOTITO - "Si è lavorato per l'interesse supremo dello sport. Faccio un appello ai miei tifosi: come tutte le istituzioni hanno trovato un punto di incontro, chiedo ai miei tifosi di avere un comportamento all'insegna delle correttezza, del rispetto delle regole e della legalita', bisogna essere avversari in campo ma amici nella vita e dopo la gara dobbiamo abbracciarci. Chiediamo che la nostra tifoseria, così come quella della Roma, abbia un comportamento che sia emblema della città di Roma, della Capitale d'Italia e un tempo della capitale del mondo. La Coppa Italia è un trofeo importante che non tutte le squadre hanno avuto la possibilità di vincere. Dà la possibilità di disputare la Supercoppa italiana e partecipare alla Europa League, anche in altri paesi il trofeo e' stato rivalutato"
BERETTA - "Stiamo lavorando in modo molto stretto con Roma e Lazio per costruire un clima di serenita' in ottica del derby del 26 maggio: pensiamo che questo lavoro possa dare i frutti attesi". E' il commento del presidente della Lega Beretta. "Condividiamo con il presidente Malago' l'urgenza di dare un segnale positivo alle tifoserie per ritrovare lo spirito sportivo e di lealta', oggi abbiamo dato un segnale importante, andiamo tutti quanti nella stessa direzione".

fonte: www.romanews.eu

lunedì 29 aprile 2013

AS ROMA: PATTO PER L'EUROPA !

La roma è al quinto ( e solitario) posto in campionato. Ad oggi significherebbe E.league; un piccolo passo in avanti in questo faticoso progetto.
Ci attende una trasferta storicamente difficile e quest'anno più che mai.
La fiorentina è forte e gioca un calcio corale, con l'unica pecca di non avere una vera punta centrale di riferimento.
Importante sarà uscire da questa sfida con almeno un punto in tasca-



LA NAZIONE -  Non si conosce ancora l'orario del match di sabato prossimo al Franchi tra la Fiorentina e la Roma: il fischio d'inizio previsto è per le 20.45 ma potrebbe essere anticipata  per motivi di ordine pubblici alle 18. Il quotidiano La Nazione scrive che da oggi potrebbe scatenarsi una vera e propria corsa al biglietto. Le presenze potrevvero avvicinarsi alle 35.000 viste in occasione del big match con il Milan. Cifra ipotizzabile anche grazie alla tante richieste dei sostenitori della Roma: almeno 2.000 biglietti potrebbero finire nelle mani dei tifosi giallorossi.




Attesa per oggi la decisione del Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, riguardo la data e l'orario della finale di Coppa Italia fra Roma e Lazio. Pare che la soluzione più probabile sia quella di domenica 26 maggio alle 18, ma la Questura, la Lega di A e la società non hanno ancora trovato un accordo per la divisione dello stadio e la vendita dei biglietti.
Si saprà oggi anche la decisione sull'orario dell'anticipo di sabato contro la Fiorentina che dovrebbe giocarsi alle 18, ma si attende ancora la conferma.


 (Il Catenaccio.es – P. Carchedi) Mancano ancora quattro giornate di campionato e una finale di Coppa Italia da giocare, ma a Roma si è già aperto il toto-allenatore. Dopo due stagioni deludenti e tre allenatori, di cui due – Luis Enrique e Zeman – praticamente opposti, la Roma cerca un tecnico che possa dare continuità e rifondare una squadra priva di certezze. Scartata la possibilità di confermare il traghettatore Andreazzoli, la dirigenza giallorossa è già a lavoro per la prossima stagione.

Il profilo? Italiano, prima di tutto. Pare infatti che Baldini e Sabatini, d’accordo con gli americani, abbiano deciso di scartare le piste estere. Toscano, probabilmente. Perché i nomi che circolano più insistentemente sono quelli di Allegri e Mazzarri, con cui la Roma avrebbe già avviato dei contatti. Pur con caratteristiche diverse, i due allenatori avrebbero entrambi l’esperienza, e soprattutto la personalità, che serve all’ambiente giallorosso.

Se già da mesi, e fino a pochi giorni fa, Allegri sembrava essere in cima alle preferenze, negli ultimi giorni la candidatura di Mazzarri sembra aver scavalcato quella del tecnico del Milan. Entrambi sarebbero tentati dall’avventura romana, ma non mancano i problemi per portarli nella capitale.

Per Allegri, sotto contratto con il club rossonero fino a giugno 2014, il discorso è legato soprattutto alla qualificazione in Champions. A Milano il tecnico non ha mai avuto vita facile: una scarsa intesa con Berlusconi, quest’anno un inizio di stagione disastroso, poi la delusione dell’eliminazione dalla Cahampions per mano del Barcellona. Ma Adriano Galliani vuole trattenerlo e prolungargli il contratto. Per questo, se ottenesse il terzo posto, potrebbe anche rimanere a Milano. In caso contrario, l’ipotesi Roma potrebbe diventare molto più concreta.

Nel frattempo, Walter Mazzarri sembra essere la sua più concreta alternativa. Il tecnico di San Vincenzo piace molto alla Roma, che cercherà di inserirsi nella trattativa di rinnovo tra il tecnico e il Napoli. Di fatto, ci sarebbe già stato un incontro tra Franco Baldini e il suo procuratore Bozzo per aprire una possibile trattativa. Mazzarri è in scadenza di contratto e De Laurentiis gli avrebbe offerto 3,5 milioni per due anni, con opzione per il terzo. Sarà però cruciale nella scelta il progetto tecnico che il presidente gli sottoporrà: Mazzarri ha contribuito in questi anni alla crescita del Napoli e vuole una squadra competitiva su tutti i fronti. In questo senso, il suo futuro è legato a ciò che la società deciderà di fare con Edinson Cavani. In ogni caso, Mazzarri vuole prendersi il suo tempo e non si pronuncerà fino alla certezza matematica del secondo posto.

Tanto per Allegri quanto per Mazzarri, bisognerà aspettare. Ma la questione allenatore per la Roma resta il nodo cruciale da cui poter ripartire e la dirigenza non vorrebbe ritrovarsi poi a dover trovare una soluzione  di ripiego. Non sarebbe permesso sbagliare per la terza volta consecutiva.