E' un brivido...le famose quattro lettere infondo al cuore...quattro lettere d'amore! ROMA!!!
venerdì 31 maggio 2013
AS ROMA : C' E' POCODA STARE "ALLEGRI"...
La Roma non molla Allegri. Nella giornata di ieri è andata in scena la cena tra Galliani ed il tecnico che ha portato all’ennesima fumata nera e ad un ulteriore rinvio a lunedì per qualsiasi decisione. Sabatini voleva tornare a Roma con l’accordo firmato con il tecnico ma bisognerà aspettare. Come riporta oggi il Corriere dello Sport, per la Roma non c’è un vero e proprio piano B: le alternative sono nomi che convincerebbero meno di quello del tecnico milanista e sono sempre quelli fatti negli scorsi mesi come Bielsa, Blanc, Panucci e l’inserimento recente di Mancini. A tutto questo, si aggiungerebbero gli accordi già presi con Allegri, con cui si sono già concordate le mosse di mercato e a cui sono stati garantiti, dal presidente Pallotta, i pieni poteri operativi.
Intervenuto alla trasmissione di Canale 5, La Telefonata, Silvio Berlusconi ha parlato della vicenda legata al futuro di Massimilano Allegri. "Credo che avremo un incontro con lui e Galliani entro la settimana - ha rivelato il presidente rossonero -, entro domenica sera e da lì verrà fuori la soluzione, che non è difficile da trovare se tutti si mettono nella direzione di mettersi una mano sulla coscienza e scegliere il meglio per il nostro Milan".
giovedì 30 maggio 2013
ROMA : RIALZATI E COMBATTI !
Sono trascorsi quattro giorni da una sconfitta dolorosissima ( solo per i tifosi) che ha lasciato sul campo morti e feriti.
Il nodo cruciale era ( e resta) l'allenatore...non ci sono mezze soluzioni...o ALLEGRI o morte ! ( parafrasando uno striscione della sud..).
Ci sarà oggi, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'incontro decisivo fra l'ad del Milan Galliani e il tecnico Max Allegri. Il faccia a faccia fra i due sarà determinante per il futuro dell'allenatore che potrebbe anche restare a Milanello qualora i vertici milanisti gli proponessero un prolungamento del contratto. In caso contrario, il livornese saluterà tutti per sposare il progetto romanista che, sempre secondo il quotidiano sportivo, non sarebbe comunque un ripiego. Ieri, intanto, Sabatini è volato a Milano per chiudere l'operazione. Pronto un contratto di due anni a 3,5 milioni a stagione.
Una volta riempita la casella dell'allenatore, la Roma dovrà occuparsi della grana cessioni. In uscita, secondo La Gazzetta dello Sport, diversi nomi eccellenti: Stekelenburg, Osvaldo e De Rossi. Il portiere olandese è ad un passo dal Fulham anche se Baldini non è riuscito a chiudere l'operazione durante il suo soggiorno a Londra. Il trasferimento dovrebbe concretizzarsi a circa 4 milioni. E' ai titoli di coda anche l'esperienza giallorossa di Osvaldo. Per lui Tottenham e Atletico Madrid sono pronti a versare nelle casse giallorosse circa 15 milioni di euro.
La faccenda più delicata è relativa alla cessione di De Rossi. Alla porta ci sono Chelsea e Real Madrid, ma prima si dovrà verificare se chi guiderà la Roma vorrà puntare su di lui nella prossima stagione.
Qualcosa si muove nel mercato giallorosso. Sabatini è volato a Milano per definire l'operazione Allegri. L'occasione è stata propizia, riferisce Il Messaggero, per fare il punto su alcuni movimenti in entrata. C'è l'interesse vivo dei giallorossi per Nainggolan che avrebbero già un'intesa con il calciatore. Ora occorrerà convincere Cellino che tratta anche con l'Inter. L'alternativa a Osvaldo si chiama Matri mentre con l'Udinese si lavora per Benatia ma anche per Lazzari. Da Palermo l'ultima di Zamparini: “La Roma
mercoledì 29 maggio 2013
AS ROMA : LA VALIGIA SUL LETTO...QUELLA DI UN LUNGO VIAGGIO....
..in quanti la stanno preparando?? in tanti..dai dirigenti ai giocatori...
LA REPUBBLICA (F.Ferrazza) - Come spiega l'articolo de 'La Repubblica', il post-derby di Coppa passa per le incertezze dei due giocatori simbolo della Roma: Totti e De Rossi. Il malumore del Capitano riguarda il rinnovo contrattuale: sperava che il discorso venisse affrontato con largo anticipo dalla proprietà americana, mentre Pallotta è volato a Londra, senza prima incontrarlo. De Rossi, nel frattempo, medita all'addio. Il presidente gialorosso è stato raggiunto da Baldini nelle scorse ore nella capitale inglese. Il diesse sembra intenzionato a rassegnare le proprie dimissioni, non prima di aver però sistemato la questione allenatore. Il suo futuro dovrebbe essere legato a quello del Tottenham, mentre sulla panchina della Roma vorrebbe mettere Allegri, prima di andare via.
IL TEMPO (A.Serafini) - Da ieri sera Franco Baldini è a Londra per portare a termine alcune cessioni. Il mercato della Roma è già iniziato, nonostante i giallorossi non abbiano ancora una guida in panchina. Il dg, come sottolinea 'Il Tempo', lavorerà nelle prossime ore per limare i dettagli del trasferimento di Stekelenburg al Fulham. La Roma valuta l'olandese circa 5 milioni. Ore decisive anche per il futuro di Osvaldo. nonostante dalla Spagna arrivino voci di un raffreddamento da parte dell'Atletico Madrid, per il numero nove rimane la scelta più gradita. Quindici milioni più eventuali bonus, la base d'asta su cui cominciare a trattare anche per Inter, Napoli e Fiorentina, pronte ad inserirsi nel caso in cui dovesse saltare la trattativa spagnola. Capitolo acquisti. Si punta tutto sul centrocampista del Cagliari Nainggolan (che piace moltissimo ad Allegri). Potrebbe essere lui il primo rinforzo per la nuova stagione. Tuttavia la dirigenza romanista dovrà scontrarsicon il presidente dei rossoblu Massimo Cellino, poco intenzionato a mettersi a tavolino con i tanto «odiati» dirigenti giallorossi.
LA REPUBBLICA (F.Ferrazza) - Come spiega l'articolo de 'La Repubblica', il post-derby di Coppa passa per le incertezze dei due giocatori simbolo della Roma: Totti e De Rossi. Il malumore del Capitano riguarda il rinnovo contrattuale: sperava che il discorso venisse affrontato con largo anticipo dalla proprietà americana, mentre Pallotta è volato a Londra, senza prima incontrarlo. De Rossi, nel frattempo, medita all'addio. Il presidente gialorosso è stato raggiunto da Baldini nelle scorse ore nella capitale inglese. Il diesse sembra intenzionato a rassegnare le proprie dimissioni, non prima di aver però sistemato la questione allenatore. Il suo futuro dovrebbe essere legato a quello del Tottenham, mentre sulla panchina della Roma vorrebbe mettere Allegri, prima di andare via.
IL TEMPO (A.Serafini) - Da ieri sera Franco Baldini è a Londra per portare a termine alcune cessioni. Il mercato della Roma è già iniziato, nonostante i giallorossi non abbiano ancora una guida in panchina. Il dg, come sottolinea 'Il Tempo', lavorerà nelle prossime ore per limare i dettagli del trasferimento di Stekelenburg al Fulham. La Roma valuta l'olandese circa 5 milioni. Ore decisive anche per il futuro di Osvaldo. nonostante dalla Spagna arrivino voci di un raffreddamento da parte dell'Atletico Madrid, per il numero nove rimane la scelta più gradita. Quindici milioni più eventuali bonus, la base d'asta su cui cominciare a trattare anche per Inter, Napoli e Fiorentina, pronte ad inserirsi nel caso in cui dovesse saltare la trattativa spagnola. Capitolo acquisti. Si punta tutto sul centrocampista del Cagliari Nainggolan (che piace moltissimo ad Allegri). Potrebbe essere lui il primo rinforzo per la nuova stagione. Tuttavia la dirigenza romanista dovrà scontrarsicon il presidente dei rossoblu Massimo Cellino, poco intenzionato a mettersi a tavolino con i tanto «odiati» dirigenti giallorossi.
LA GAZZETTA DELLO SPORT (A.Catapano) - Nell'edizione odierna, 'La Gazzetta dello Sport' propone un'intervista esclusiva a Joe Tacopina. Il vice presidente della Roma traccia un bilancio della stagione appena conclusa. Ecco alcuni estartti dell'intervista:
LA FRUSTRAZIONE DELL'AMBIENTE - «Lo
so, è giusto che i tifosi siano arrabbiati. La sconfitta di domenica è
stata terribile. Una delle serate più brutte della mia vita. Mi creda:
io e i miei figli eravamo distrutti alla fine, come i giocatori nello
spogliatoio. E vedere i nostri tifosi piangere mi ha fatto male al
cuore. Ripeto, io sono uno di loro. Conosco la storia della città e
della squadra, sono figlio di romani. Per me la Roma non è un business, ma una fede, fin da bambino».
LA PROMESSA - «Siamo impegnati da mesi a fare il meglio per la Roma e i suoi tifosi. Abbiamo tutti lo stesso obiettivo: lavorare per portare la Roma ai livelli che merita. Lo abbiamo sempre detto: fare della Roma uno dei club migliori al mondo».
L'AMMISSIONE - «Abbiamo commesso degli errori, come tutti. Quest'anno ci aspettavamo almeno di tornare in Champions,
è ovvio che sia stata una stagione deludente. Ma siamo ancora
all'inizio di un progetto pensato nel lungo periodo. Per questo chiedo
ai nostri splendidi tifosi di concederci ancora fiducia».
SUL PROSSIMO ALLENATORE - «Allegri? Io non posso dirle niente al riguardo, deve chiedere a Baldini e Sabatini. Se mi piace come tecnico? Glielo dirò quando sarà ufficialmente il nuovo allenatore della Roma»
lunedì 27 maggio 2013
AS ROMA: IL GRANDE INCUBO..
Purtroppo non è una canzone degli 883...è invece la realtà dei tifosi romanisti!
E' stato toccato probabilmente il punto biù basso della nostra storia calcistica (eccezion fatta per l'unica retrocessione del nostro club) e sarà davvero dura ripartire per tutti.
C'è poco da parlare..e poco da pensare...un'onta del genere la spazzi via solo come fece Franco Sensi: cacciò 100 miliardi per vincere lo scudetto e strapparlo alla lazio.Non ci sono altre vie..quindi PAllotta ha un anno di tempo per raggiungere questo traguardo e per mostrare il suo vero volto.
Roberto Renga a Radio Radio: "E'
stata la partita della conferma di tutti gli errori stagionali. La
squadra non corre. I giocatori non corrono più da molto tempo. E' finita
un'idea di gioco. Ora non c'è più. C'è un calciatore che prende la
palla e fa tutto da solo. Non hanno creato niente".
Roberto Pruzzo a Radio Radio: "Se
parliamo della partita in sè, io credo che la Roma non abbia un gioco.
In questo tipo di partite poi ne risenti molto. Non butterei tutto dalla
finestra. La rosa della Roma è buona sul quale l'allenatore può
lavorare integrando anche altri giocatori. Il futuro potrà essere
migliore".
Sandro a Erre Radio: "In
questi casi o ti prende la pazzia, che è poco controllabile, oppure c'è
il confronto. I giocatori si scegliessero gli interlocutori
che vogliono. Andassero sui giornali, sulle radio. Ma si ponessero di
fronte alla gente. Forse questi non si rendono conto di una cosa che si
può sintetizzare con un aggettivo: insanabile".
Mauro a Erre Radio: "Basta.
Basta tutto. Tutto. Mi hanno scippato la Roma. Voglio la mia Roma.
Allontanare la gente da questa squadra non c'era riuscito nessuno in
passato. Complimenti. Ci sentiamo presi in giro".
Max Leggeri a Radio Manà Manà Sport: "E'
la prima volta che non dormo per la mia squadra del cuore. E questo
credo che la dica tutta per un uomo, un padre di famiglia che è
impegnato anche in altre faccende, che ha un bambino e una moglie. Però
alla mia squadra del cuore, ho sempre dato la giusta importanza. Questa
banda di miserabili ha ucciso la Roma".
Angelo Di Livio a Radio Manà Manà Sport: "Io
sono molto deluso dalla Roma. Da tutta la Roma. Non ne salvo neanche
uno, perchè penso che per una volta ci aspettavamo tutti un'altra
partita. Una partita molto diversa. E' stata una partita bruttissima,
sia da una parte che dall'altra. Non ci sono state occasioni importanti e
un bel gioco. Ma almeno la Lazio ci ha messo un pò più di cuore e
cattiveria".
Fulvio Stinchelli a Radio Manà Manà Sport: "Sono
tutti film già visti. E' facile prevedere come vadano a finire le
cose. E' difficile sbagliarsi. Va male va male. Mi preoccupano le
ripercussioni che potrà avere questo sull'aspetto più pressante che è
quello economico-finanziario e le ripercussioni sugli sponsor. Credo che
Allegri non avrà più alcuna intenzione di venire ad allenare la Roma".
domenica 26 maggio 2013
AS ROMA : DERBY ALLA RADIO
Caspar Capparoni a Tele Radio Stereo: "Io
non so se andare da qualche altra parte, un bell'esodo dall'altra parte
del mondo poi tornare e vedere come va. In caso di gol farei una maglia
con dedica alla Roma, è l'evento della squadra e della città e Roma. Lo
dice il nome che siamo la squadra della città".
Carlo Roscito a Radio Manà Manà Sport: "Due
squadre che arrivano da una stagione fallimentare perchè nessuna delle
due si è qualificata in Europa passando dal campionato. C'è una
differenza: mentre la Lazio ha avuto un picco ad inizio stagione e poi
un crollo verticale nel girone di ritorno, la Roma è stata costante
nella sua mediocrità".
Francesco Oddo Casano a Radio Manà Manà Sport: "Credo
che, alla fine, entrambe le squadre vogliano salvare la stagione. Sono
stati due campionati diversi: la Lazio ha giocato meglio nell'andata e
la Roma nel ritorno. Due squadre accomunate dallo stesso destino, anche
se la lazio ha giocato anche in Europa League. Credo che sarà una
partita molto equilibrata".
ROMA-LAZIO, LE FORMAZIONI DEI QUOTIDIANI - Ecco la probabile formazione giallorossa per la finale di Coppa Italia (ore 18) contro la Lazio riportati dai principali quotidiani nazionali:
IL MESSAGGERO
ROMA (4-2-3-1): 1
Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi,
4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 22 Destro. All.:
Andreazzoli
IL ROMANISTA
ROMA (4-2-3-1): 1
Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De
Rossi, 4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 22 Destro. All.:
Andreazzoli
LA GAZZETTA SPORTIVA
ROMA (4-2-3-1): 1
Lobont; 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 5 Castan, 42 Balzaretti; 16 De Rossi,
4 Bradley; 8 Lamela, 10 Totti, 7 Marquinho; 9 Osvaldo. All.:
Andreazzoli
sabato 25 maggio 2013
AS ROMA : L'attesa...
Appuntamento con la storia, incontro-scontro con l'avversario di sempre...è il derby ! c'è la coppa italia...c'è la possibilità di arrivare in Europa ! cosa volete di più??
Vediamo come la Roma sta vivendo questa importantissima vigilia...
La Roma è pronta a scendere in campo per la seduta di rifinitura in vista del derby di Coppa Italia di domani. Torosidis ieri ha svolto una doppia seduta differenziata per provare ad essere almeno in panchina. Unico assente Stekelenburg che non si allena con il gruppo da diverse settimane. Il clima è molto disteso.
ROSSI: Bradley, Tachtsidis, Romagnoli, Pjanic, Dodò, Taddei, Guberti, Marquinho, Lamela, Burdisso, Osvaldo.
GIALLI: Torosidis, Florenzi, Perrotta, Totti, Balzaretti, Nico Lopez, Castan, Piris, Destro, Lucca, De Rossi.
Ore 11.50 - Si passa a prove tattiche più specifiche: stampa e tifosi lasciano il Fulvio Bernardini.
Ore 12.05 - Inizia la partitella, la squadra è sempre divisa in due formazioni. Marquinhos continua a venire provato come terzino destro.
ROSSI: Romagnoli, Burdisso, Dodò, Marquinhos, Taddei, Tachtsidis, Pjanic, Bradley, Marquinho, Lamela, Osvaldo.
GIALLI: Castan, Piris, Torosidis, Balzaretti, Florenzi, Perrotta, De Rossi, Lucca, Nico Lopez, Destro.
Ore 12.10 - I giocatori si esercitano sui calci di rigore.
Ore 12.35 – Si chiude la seduta di rifinitura: i giocatori salutano Pallotta e lasciano il terreno di allenamento.
Fonte: www.forzaroma.info
Vediamo come la Roma sta vivendo questa importantissima vigilia...
Ore 11.05 - Vengono aperti i cancelli del centro tecnico Fulvio Bernardini per permettere l’ingresso dei tifosi (circa 200) che in questo modo potranno assistere all’allenamento.
Ore 11.15 - I giocatori fanno il proprio ingresso sul campo: la squadra è al completo, assente solo Stekelenburg. AncheTorosidis lavora col gruppo
Ore 11.25 - Anche Baldini, Sabatini ed il presidente Pallotta assistono all’allenamento. Intanto la squadra prosegue col lavoro atletico, effettuando esercizi di slalom tra i paletti.
Ore 11.35 - Iniziano gli esercizi di circolazione del pallone. Il gruppo viene diviso in due squadre:ROSSI: Bradley, Tachtsidis, Romagnoli, Pjanic, Dodò, Taddei, Guberti, Marquinho, Lamela, Burdisso, Osvaldo.
GIALLI: Torosidis, Florenzi, Perrotta, Totti, Balzaretti, Nico Lopez, Castan, Piris, Destro, Lucca, De Rossi.
Ore 11.50 - Si passa a prove tattiche più specifiche: stampa e tifosi lasciano il Fulvio Bernardini.
Ore 12.05 - Inizia la partitella, la squadra è sempre divisa in due formazioni. Marquinhos continua a venire provato come terzino destro.
ROSSI: Romagnoli, Burdisso, Dodò, Marquinhos, Taddei, Tachtsidis, Pjanic, Bradley, Marquinho, Lamela, Osvaldo.
GIALLI: Castan, Piris, Torosidis, Balzaretti, Florenzi, Perrotta, De Rossi, Lucca, Nico Lopez, Destro.
Ore 12.10 - I giocatori si esercitano sui calci di rigore.
Ore 12.35 – Si chiude la seduta di rifinitura: i giocatori salutano Pallotta e lasciano il terreno di allenamento.
Fonte: www.forzaroma.info
venerdì 24 maggio 2013
ALLEGRI : CI SIAMO !
IL TEMPO (A. SERAFINI) - Il primi tasselli del puzzle si sono
incastrati tanti mesi fa. Le evoluzioni del mercato hanno fatto poi il
loro tempo, sistemando pian piano ogni pezzo al loro posto. Un gioco fatto di panchine ed allenatori, che quest'anno è particolarmente frenetico. In Italia e non solo.
A.A.A tecnico cercasi, i manifesti affissi nelle
tante sedi dei club tra cui la Roma, sofferente già a stagione in corso
nel dover dire addio a Zeman affidando la nave nelle braccia del fido
Andreazzoli. Ora a Trigoria il nuovo tassello si chiama Massimiliano Allegri,
legato per un altro anno di contratto a un Milan, ma che dopo tre
stagioni, ha espresso la volontà di cambiare. Il tecnico livornese è
atteso oggi a un nuovo colloquio con Adriano Galliani per ottenere la
rescissione consensuale e accordarsi sulla relativa buonuscita.
Dopo l'ennesima puntura del presidente Berlusconi, l'idea di
dimettersi e lasciare un anno di stipendio sul tavolo non viene neanche
contemplata. I tentativi di Galliani per ricucire lo strappo sono caduti nel vuoto,
innescando anche una pericolosa diversità di opinione negli uffici
dirigenziali rossoneri, soprattutto dopo che il nome di Seedorf ha
iniziato a guadagnare punti. E per difendere e nascondere ogni tipo di
frizione, non è bastato un comunicato diramato dallo stesso Galliani
nella mattinata di ieri: «I miei rapporti personali e di lavoro con
Silvio Berlusconi datano 33 anni: stima e affetto non sono mai stati
incrinati dalla normale dialettica che deve caratterizzare ogni rapporto
umano e professionale di valore». Fedeltà rispettata, ma possibilità ridotte al minimo di trattenere gli «scontenti» anche nel prossimo futuro.
La crepa, anche se nascosta, rimane: la stessa avvertita anche dal
«secondo» Tassotti, deluso di ricevere le comunicazioni quando i giochi
sono ormai fatti. E se la possibilità di seguire Allegri a Roma appare
più semplice in caso di arrivo di Seedorf (i rapporti tra i due non sono
ottimi), la permanenza sarebbe più semplice con le alternative Van
Basten o Donadoni.
A Trigoria intanto si aspetta soltanto la firma di Allegri su un
triennale a circa 2,7 milioni netti (più bonus). L'allenatore toscano,
dopo qualche tentennamento dovuto anche ad una telefonata ricevuta da
Leonardo arrivata dritta da Parigi, sa che nella capitale troverebbe
però anche la vicinanza della figlia Valentina (nata dall'unione con la
prima moglie che è romana), in procinto di cominciare gli studi
universitari proprio nella città eterna. Un'ulteriore spinta verso una
scelta che i giallorossi sono felicissimi di accogliere. Il tira e molla
con Mazzarri ha preso infatti una piega pericolosa dopo aver appreso
che l'addio dal Napoli non avrebbe implicato di conseguenza il passaggio
sulla panchina romanista.
Il valzer degli spostamenti lascia Roma e si sposta a Milano, dove nelle prossime ore Moratti annuncerà proprio l'ex allenatore azzurro come sostituto di Stramaccioni.
Il patron nerazzurro, dopo le incessanti domande dei cronisti appostati
quotidianamente sotto i suoi uffici, ha dribblato ieri la questione con
un inconsueto pizzico di fastidio: «Scelta fatta? Vi dirò io quando è il momento, non vedrò Stramaccioni che è malato».
Un malessere generale quello dell'Inter, che in piena rifondazione
societaria ripartirà proprio da Mazzarri (si sussurra che l'accordo è
già stato firmato) lasciando al tecnico esonerato le porte aperte verso
la conduzione della Nazionale Under 21. Senza che nessuno rischi di rimanere scontento o a mani vuote.
Come il Napoli, vicinissimo all'intesa con Benitez.
I viaggi londinesi di De Laurentiis e del ds Bigon hanno avuto esito
positivo nello sviluppo della trattativa. Lo spagnolo si incontrerà a
Londra con la dirigenza partenopea per limare gli ultimi dettagli
affidati da tempo al suo procuratore Quillon. Il ritorno italiano di
Benitez, aprirà quello inglese per Mourinho, ansioso di ripetere la
splendida avventura al Chelsea. Mentre dalla Spagna annunciano che
martedì sarà il giorno della presentazione di Ancelotti al Real Madrid
(Carletto vuole affidare il ruolo di secondo a Crespo), Mancini saluta
il City scrutando gli ultimi posti lasciati liberi. Il Psg vorrebbe un
italiano, mentre Ranieri è sempre più sicuro di poter continuare a
guidare il neo ricchissimo Monaco. A Palermo, invece, Zamparini è pronto
ad affidare la missione promozione a Corini, che, conoscendolo, ci
pensa e aspetta.
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